Apicoltura Casentinese affida la gdo a Massimo Milani

Apicoltura Casentinese si rafforza
Massimo Milani assume l'incarico di direttore vendite gdo Italia. Vanta una personale esperienza trentennale nella gestione del settore

Massimo Milani è il nuovo direttore vendite gdo Italia di Apicoltura Casentinese.
Il manager detiene una trentennale esperienza nel settore della grande distribuzione organizzata. Per l'impresa è la figura che permetterà di continuare a perseguire l’obiettivo di consolidamento di governance e crescita nei mercati di riferimento.

 

 

Apicoltura Casentinese si rafforza
Massimo Milani, nuovo direttore vendite gdo

L'azienda è attiva da quasi 40 anni nell’ambito della produzione e confezionamento di miele, confetture e composte di frutta biologiche per il largo consumo. Sempre alla ricerca di nuovi processi di lavorazione e di tendenze alimentari, Apicoltura Casentinese si sviluppa su stabilimenti per un totale di 5.000 mq per 78 addetti e collaboratori. I mieli sono lavorati hanno ottenuto la certificazione di alta qualità per le peculiarità delle proprie caratteristiche. La linea di composte di frutta biologiche “Solo Frutta” di Apicoltura Casentinese presenta oltre il 115% di frutta, succo d’uva e succo di limone, in assenza di zuccheri aggiunti e pectina.
Azienda in crescita, nel 2019 ha raggiunto un fatturato totale di 22 milioni di euro, con un incremento annuo del 14%. L’inserimento di Massimo Milani è finalizzato a un'ulteriore ottimizzazione delle potenzialità di crescita della società nel canale generalista.

Il suo miele si caratterizza per due elementi: è 100% italiano ed è lavorato a freddo. Tale modalità di lavorazione permette di mantenere inalterate le proprietà organolettiche e nutritive che andrebbero perse con la pastorizzazione. La gamma è articolata in 5 linee principali. Si va dai prodotti in limited edition, che sono realizzati da pochi apicoltori nelle aree più incontaminate del paese, a quelli biologici sino ad arrivare alle specialità regionali (come il miele d’acacia toscana o quello di castagno del Piemonte). Particolarmente interessante è la linea squeezer. Grazie al packaging risulta, infatti, molto pratica:  può essere utilizzata in qualsiasi luogo (in casa e fuori) e in qualsiasi momento (prima colazione, merenda, per cucinare e così via). Inoltre la variante a forma di orsetto lo rende particolarmente adatto al consumo da parte dei più piccoli.

 

 

Dal 2011 l’azienda ha ampliato e diversificato l’offerta. Con il brand Solofrutta ha lanciato una linea di composte di frutta biologica, che si caratterizza per la semplicità della ricetta. Non va dimenticata la linea gourmet, che comprende sia miele sia composte. Sono referenze ricercate, che puntano su accostamenti inediti (per esempio miele e aceto balsamico di Modena Igp) o su originali varietà di gusto (come  la zucca gialla e i pomodori verdi). In tal senso appaiono ideali per accompagnare i formaggi oppure i secondi piatti a base di carne o di pesce.

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