Il giro d'affari di Auchan Holding nel 1° semestre (26,5 miliardi di euro) è aumentato del +2,1% a cambi costanti: Auchan Retail, in particolare, non ha raggiunto il target, ma i risultati non sono affatto negativi

Auchan Holding ha registrato, al 30 giugno 2017, ricavi al netto delle tasse pari a 26,5 miliardi di euro, +2,1% a cambi costanti. Gli andamenti per macro-aree di mercato sono abbastanza differenziati, perché, a fronte di un lieve calo in Francia (-0,7%), fa riscontro una crescita altrettanto leggera nell'Europa occidentale (+0,8%), crescita che diventa quasi boom nell'Europa dell'est (+11,2%) grazie alle prestazioni della rete di negozi in Ungheria, Ucraina e Romania.

Wilhem Hubner, general manager di Auchan Retail

Auchan punta sul "phygital"
"I risultati semestrali di Auchan Retail, con particolare riferimento ai ricavi, non sono in linea con le nostre attese, e questo impatto si è fatto sentire di più in Francia, Italia e Russia -commenta Wilhelm Hubner, general manager di Auchan Retail e presidente del cda di Auchan Holding-. Tuttavia, la nostra rete ha registrato incrementi in valuta locale, nella gran parte dei paesi in cui siamo presenti, soprattutto in Cina, il mercato più rappresentativo oggi nel retail, nel quale ogni anno confermiamo la nostra posizione di leadership nel phygital retail". Il "phygital" (contrazione delle due parole inglesi "physical", riferito alla rete tradizionale dei negozi, e "digital") è uno dei concetti fondamentali della strategia di rinnovamento Auchan: unire sempre più strettamente il modo tradizionale di fare commercio al dettaglio alle soluzioni offerte oggi, e in prospettiva, dalla tecnologia applicata allo shopping e al retail.

Il 1° semestre non è del tutto rappresentativo
"Anche se i primi 6 mesi rappresentano per Auchan Holding meno del 40% dell'Ebitda annuale, e un'incidenza inferiore al 20% dell'utile netto su base annua -aggiunge Hubner- sono comunque importanti per proseguire con convinzione nel nostro piano di sviluppo Vision 2025. Abbiamo già convertito 2.500 negozi della prossimità e dell'ultraprossimità, sia diretti sia in franchising, a un'unica insegna nazionale, uniformando il più possibile a Auchan".
Nel complesso (Auchan Holding), le vendite sono negative (-0,6%) se togliamo gli effetti dello sviluppo, che salva con un +1,4% una crescita organica dello 0,8%.
A livello di redditività, il margine operativo lordo (Ebitda), di poco superiore al miliardo di euro, sfiora il +2% (+1,9%), mentre l'utile fa un balzo a doppia cifra con +23,2% a 145 milioni di euro. Ecco i principali dati economico-finanziari comunicati da Auchan Holding (a cambi correnti):

Ricavi consolidati ex VAT (netti).............................26,5 mld euro +2,1%
Ebitda....................................................................1,07 mld euro +1,9%
Utile operativo dalle attività correnti.............................326 mln +4,3%
Utile semestrale..........................................................145 mln +23,2%
Cash flow generato dalla attività correnti....................897 mln +7,0%
Indebitamento netto....................................................3,7 mld +3,0%
Utile netto dalle attività correnti.................................105 mld (-18,6%)
Utile netto finale...........................................................145 mln (+23,2%)

Nel piano di trasformazione (Vision 2025), Auchan Retail ha avviato 8 "programmi strategici" e 43 progetti in tutti i paesi in cui è attiva, che coprono diverse aree aziendali, dai punti di vendita multi-format alla convergenza delle insegne, dalla cosiddetta "trasformazione digitale" alla catena di rifornimento (supply chain).  Auchan comunica di essere a un tasso medio di completamento di Vision 2025 pari al 25%.
Gli investimenti (505 milioni di euro) sono equamente distribuiti tra Europa Orientale (147 milioni) e Francia (147 milioni). All'Asia sono destinati 118 milioni di euro, all'Europa Occidentale 89 milioni di euro.
La divisione Retail di Auchan ha aperto nel 1° semestre 12 punti di vendita dei quali 7 in Russia, 2 in Cina e 3 in Vietnam.

L'immobiliare
Immochan, la società che controlla l'immobiliare commerciale del gruppo francese, presieduta da Benoit Lheureux, ha aperto 2 nuovi centri commerciali in Russia, completando un ampliamento in Polonia, e aggiungendo, così, 20.300 mq alla Gla complessiva.
Al 30 giugno 2017, i ricavi consolidati netti di Immochan sono aumentati del 5,1% (a valori di cambio correnti) salendo a 327 milioni di euro. La stabilità del perimetro immobiliare in termini LFL fa sì che l'aumento dei ricavi derivi esclusivamente dallo sviluppo (+5,0%). Le cessioni di centri commerciali a partire dal 30 June 2016 hanno impattato sui ricavi solo marginalmente (-0.6%), e con recupero da un positivo corso dei cambi che ha raddrizzato il risultato a +0,7%.
Il "vacancy rate" (tasso di sfitto) è diminuito di 1 punto percentuale assestandosi sul 4,4% nel 1° semestre 2017.
L'incremento dell'Ebitda (+6,5% a valori costanti) si deve, nota Auchan, a positive dinamiche sul piano del reddito da locazione, al controllo quotidiano sui costi, e al miglioramento delle azioni sui fattori di rischio economico.
Altri 4 milioni di euro sono stati investiti in Africa come quota per lo sviluppo di Auchan Retail in questo continente.

 

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