Thanks to our heroes è il progetto di Autogrill con l’artista Alessio-B: dieci murales per lanciare un messaggio positivo e di supporto alla ripartenza

Con il progetto di street art Thanks to our heroes Autogrill porta 10 murales dell’artista padovano (classe 1971) Alessio-B in diversi punti di vendita sulla rete autostradale italiana, in particolare in quelle aree del Nord-Ovest più colpite dall’emergenza Covid, per lanciare un messaggio di speranza in questa fase di ripartenza a tutti i viaggiatori che quest’estate percorreranno le autostrade italiane.

 

 

Alessio-B ha realizzato nelle scorse settimane per Autogrill 10 tra le sue opere più rappresentative usando pitture speciali con tecnologia Airlite. I colori di questi murales, attivati dalla luce, sono conosciuti a livello internazionale per la capacità di purificare l’aria, depurandola dall’88,8% dagli agenti inquinanti.

 

 

  Oltre alle opere, fa parte del progetto anche la produzione di 15.000 mascherine firmate da Alessio-B che saranno disponibili in tutti i punti di vendita Autogrill. Le mascherine sono realizzate in cotone organico all'esterno e in Tnt chirurgico all'interno, mentre in 30 punti di vendita saranno venduti i poster di opere Alessio-B, con 6 soggetti scelti tra le sue opere più note.

Ecco gli Autogrill (10) dove sono realizzate le opere di Alessio-B (tra parentesi in corsivo il titolo di ciascuna):

Assago Ovest - (Hope)

Arda Est - (Blow)

Brianza Sud - (4ever)

Brembo Sud - (Dream)

Limenella e Ceriale Sud - (My world)

Montealto Sud - (Lovelly)

Valtrompia Sud - (Follow Your Heart)

San Rocco Rondissone e Somaglia Est - (Grow)

Il progetto Thanks to our heroes, sviluppato in collaborazione con Autogrill, prosegue idealmente l'omaggio che Alessio–B ha voluto rendere con i suoi lavori più recenti agli infermieri, ai medici e a tutti gli operatori sanitari impegnati nella lotta contro il Covid-19. I due lavori (il primo è comparso su un muro nelle vicinanze dell'Ospedale S. Antonio, l'altro è un'opera alta 7 metri all'interno dell'Ospedale di Padova) hanno per protagonista una Wonder Woman in camice, mascherina e stetoscopio. 

Nato a Padova nel 1971, dove vive, scopre la street art a sedici anni, affascinato dai lavori di stencil art di Banksy e Blek le rat, che lo incuriosisce durante un viaggio a Parigi. Inizia a dipingere come autodidatta eseguendo lavori ad olio su tela, utilizzando anche la spatola, e si specializza nell’esecuzione di ritratti. Mentre studia alla Facoltà di architettura a Venezia, frequenta Emilio Vedova, che lo incoraggia a sperimentare nuove tecniche esecutive.

Negli anni l’artista sperimenta diverse tecniche: dalle tele dipinte con colori spray utilizzando stencil per la creazione di immagini in negativo fino alla realizzazione di immagini su tavole precedentemente intonacate. Alcuni dipinti su carta e sculture in vari materiali sono, invece, ricoperti di immagini tratte da giornali o manifesti pubblicitari e poi laccate con un materiale che, solidificando, “fossilizza” l’opera quasi congelandola. Ha tappezzato i muri delle città di mezzo mondo con le sue immagini-signature (il repertorio iconografico prediletto) come i bambini che si tengono per mano, disegnano un cuore sul muro, guardano sognanti il cielo stellato, oppure la Monnalisa in smoking con le mani in tasca che sorride ironicamente, accompagnate dalle sue frasi caratteristiche (follow your heart, art is not a crime, ikona).

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