Situato al piano terra (livello 0) del Mercato del Duomo di Autogrill (lo spazio multistore a destinazione prevalentementre food e ristorativa, che accoglie anche Bistrot e Terrazza Aperol), Motta Milano 1928 è una dei luoghi più traffic-builder tra Piazza Duomo e la Galleria, insieme con il Caffè Camparino (Zucca) all'angolo opposto (che ha però una clientela più numericamente ristretta e selezionata anche per ovvie ragioni dimensionali).
Adesso che riapre con il suo nuovo look, contrassegnato da legni pregiati, marmo e ottone, specchi scultorei, e lo storico colore blu del marchio, Motta Milano 1928 valorizzerà ancora di più Galleria Vittorio Emanuele II, che quest’anno ha compiuto 150 anni di storia. Motta, come gli altri locali de Il Mercato Del Duomo, diventa anche punto di riferimento per eventi musicali e culturali (si pensi alla recente collaborazione con il palinsesto di Jazz Milano).
Lo studio di design degli interni Collidanielarchitetto ha curato il restyling mantenendo l'obiettivo di combinare visione contemporanea e radici storico-culturali con le caratteristiche del luogo.

Il primo Caffè Bar Motta inaugurò nel 1928 per volere di Angelo Motta in Galleria Carlo Alberto, interamente progettato e arredato da Melchiorre Bega, il più celebre architetto dell’epoca. Bega riuscì a fondere, in questo spazio, la tradizione dei caffè all’italiana con le innovazioni del Futurismo, contribuendo a definire l'identità del bar storico italiano.
Per tre generazioni di milanesi Caffè Motta ha rappresentato un punto di incontro e di ritrovo, un luogo dove le traiettorie urbane della borghesia si intrecciavano con quelle di studenti, intellettuali e artisti.
La storia del Caffè Motta si interrompe nel 1996, quando il locale viene chiuso per un imponente lavoro di ristrutturazione. Riapre nel dicembre 1998, completamente ristrutturato sotto l’insegna Autogrill e poi definitivamente nel 2015 con l’inaugurazione de Il Mercato del Duomo all’interno del quale tuttora si trova costituendo, insieme alla libreria la Feltrinelli (livello sotterraneo) un unico polo risto-culturale fra i più frequentati di Milano.

Nel 2014 ha ricevuto il riconoscimento di "Negozio storico" nell'ambito del "Registro dei Luoghi Storici del Commercio" promosso da Regione Lombardia per valorizzare gli esercizi commerciali e artigianali del territorio contraddistinti dalla forte identità storica e architettonica.

L’offerta food parte dalla caffetteria, fiore all’occhiello di Motta Milano 1928, con tavolini interni (prima non c'erano) o nel dehors che si apre in Galleria. L'offerta è 100% italiana, con presenza di piatti tipici della tradizione milanese (per esempio, ossobuco di vitello in gremolada con risotto alla milanese), fino alla pizza e ai panini gourmet per una pausa veloce ma di qualità: un esempio è l’hamburger di Fassona piemontese con Provolone Valpadano Dop e avocado. Il menù si adatta alle stagioni per offrire ai clienti il meglio della tradizione gastronomica del Paese. Non mancano le eccellenze, come le specialità di Marco d’Oggiono, produttore di salumi dal 1945: salame di coscia, prosciutto crudo, carpaccio celtico, collinetta, lardo celtico servito con mostarda di pere e polenta alla griglia.
Il ristorante, così come il cocktail bar, prevede servizio al tavolo sia interno sia nel dehors. Ricca anche la lista di cocktail dai più classici a quelli internazionali che prolunga l'attività del locale nelle ore del dopo cena.

 

 

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