Banzai diventa ePrice: ultimi risultati e piano strategico al 2021

40 milioni di euro per lo sviluppo dell’eCommerce di elettrodomestici, ma anche per la crescita del marketplace e l’apertura della piattaforma a nuovi servizi diretti rivolti alle famiglie. Nei primi 9 mesi 2016 i ricavi aumentano a doppia cifra.

È tempo di rivoluzioni per Banzai, che tanto per cominciare cambia nome e adotta quello della propria piattaforma ePrice. La volontà, per l’appunto, è quella di riposizionare la stessa come leader nel mercato Tech & Appliance, nel segmento dei grandi elettrodomestici ma anche nei servizi per le Smart Family.

Allo scopo, nei prossimi 5 anni verranno investiti circa 40 milioni di euro in tecnologia per accelerare lo sviluppo di ePrice. Come spiega l’Ad di Banzai Pietro Scott Jovane:

Pietro Scott Jovane, amministratore delegato Banzai

Ampliamo ulteriormente il marketplace, sino ad arrivare a oltre il 30% del Gmv al 2021 e più che raddoppiamo la nostra rete di 400 installatori. Questo ci consentirà di raggiungere i circa 19 milioni di italiani che già comprano online, ma anche i circa 7 milioni che compreranno per la prima volta online nei prossimi anni. Questo piano ci consente di accelerare la crescita di Gmv e ricavi, per raggiungere un ebitda tra il 4 e il 6%, con generazione di cassa a partire dal 2019. La solida dotazione di cassa - 50-55 milioni di euro a fine 2016 - ci lascia infine l’opzione di accelerare ulteriormente l’esecuzione del piano, con acquisizioni mirate

Si tratta di un percorso 2017-2021 che guarda a un’importante evoluzione dell’offerta e che punta con decisione sulla nuova generazione dell’eCommerce. Il passaggio del canale sarà “da semplice trasportatore di pacchi al miglior prezzo a interlocutore completo capace, di soddisfare i bisogni delle famiglie italiane”, preannuncia Paolo Ainio, executive chairman di Banzai.

Nel frattempo, il CdA ha approvato i risultati al 30 settembre 2016, al netto della divisione Vertical Content e di Saldiprivati. Ecco alcuni numeri in sintesi:

  • I ricavi sono pari a 127,2 milioni di euro, in crescita del +19,2% rispetto ai 9 mesi 2015 pro-forma, trainati dalle vendite di elettronica ed elettrodomestici di ePrice (+20.6% al netto delle vendite di climatizzatori).
  • Il risultato netto è positivo e pari a 2,9 milioni di euro (-8,9 milioni di euro nei 9 mesi 2015) grazie a 17,5 milioni di euro di utile derivanti dalla cessione della divisione Vertical Content.
  • Il GMV1 – che rappresenta la spesa effettiva dei clienti, incluso il marketplace - cresce del 23,9% rispetto ai 9 mesi 2015 pro-forma, attestandosi a 163,2 milioni di euro.
  • Il margine lordo è pari a 19,5 milioni di euro, +29,3% rispetto ai 15,1 milioni di euro dei 9 mesi 2015 ed equivalente al 15,3% delle vendite del periodo rispetto al 14,1% nei 9 mesi 2015.
  • Il margine operativo lordo (Ebitda) è pari a -7,6 milioni di euro (-5,2 milioni di euro nel 9M15) e comprende costi non ricorrenti per 0,66 milioni di euro, principalmente relativi al Piano di Stock Options.
  • Il reddito operativo (Ebit) è pari a -10,5 milioni di euro (-7,1 milioni nei primi 9 mesi 2015) per effetto del minore Ebitda; gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 2,9 milioni di euro, +51% rispetto ai 9 mesi 2015 per effetto degli investimenti effettuati nel periodo.

 

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