Campari conclude l’acquisto di Champagne Lallier per 21,8 milioni di euro

Prosegue la strategia di acquisizioni e accordi commerciali e ora è la volta dello Champagne: l'80% subito e, nel medio termine, la totalità del capitale

Campari ha concluso l'accordo per l'acquisto del controllo di Champagne Lallier per 21,8 milioni di euro. Il 17 aprile la società milanese aveva avviato le trattative per l'acquisizione di una partecipazione dell'80% e, nel medio termine, la totalità del capitale. Nel 2019 le vendite della società, ricorda una nota, sono state pari a 21 milioni. In base all'accordo, sempre secondo una nota, la rimanente quota del capitale azionario è soggetta a tipiche opzioni reciproche call e put, che potranno essere esercitate a partire dal 2023. Francis Tribaut proseguirà nel suo ruolo di managing director di Champagne Lallier.

 

 

Nel trimestre si contano altre due operazioni tra acquisizioni e accordi commerciali, uno in Giappone e l'altro in Francia. Il 14 febbraio il gruppo Campari ha siglato un accordo per la creazione di una joint-venture in Giappone, con Ct Spirits Japan, un partner locale, esperto nel settore del food&beverage, per la promozione e lo sviluppo dei prodotti del gruppo in questo mercato.

 

 

Il gruppo inoltre ha un'opzione futura di acquisto della partecipazione residua, pari al 60% del capitale, esercitabile a partire dal 2023. Il 28 febbraio Campari group ha perfezionato il closing per l'acquisizione del 100% del distributore francese Baron Philippe de Rothschild France Distribution (Rfd), società interamente controllata da Baron Philippe de Rothschild e specializzata nella distribuzione di un portafoglio diversificato di marche di premium spirit internazionali, vini e champagne in Francia. Il prezzo totale dell'acquisizione è di 54,6 milioni di euro (valore che include gli aggiustamenti prezzo definiti contrattualmente e l'indebitamento finanziario netto alla data del closing).

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