Campari France Distribution al via dopo l’ok dell’antitrust

Campari in Olanda
Perfezionata l’acquisizione di Baron Philippe de Rothschild France Distribution, che negli anni ha rafforzato il portfolio del gruppo italiano in Francia

A seguito della comunicazione del 20 dicembre 2019 inerente la firma dell’accordo per l’acquisizione del 100% del distributore francese Baron Philippe de Rothschild France Distribution, Campari Group ne annuncia ora il perfezionamento, dopo avere ottenuto il parere favorevole dell’autorità antitrust. La denominazione della società acquisita cambierà in Campari France Distribution. L’operazione è stata perfezionata secondo i termini dell'accordo. Già interamente di proprietà del barone Philippe de Rothschild SA, la società è specializzata nella distribuzione di un portafoglio diversificato di marchi internazionali di alcolici, vini e champagne premium in Francia. In particolare, è il distributore esclusivo del portafoglio di marchi del Gruppo Campari, inclusi Aperol, Campari, Glen Grant, Riccadonna e Grand Marnier, per il mercato francese fin dal 2009. Grazie alla performance molto positiva raggiunta in particolare da Aperol e Riccadonna, l’attività sul portfolio Campari ha contribuito in modo significativo al valore e alla crescita delle vendite del distributore.

 

 

Campari in Olanda
Il ceo di gruppo Campari, Bob Kunze Concewitz

Campari Group ha annunciato nel corso di febbraio 2020 i risultati positivi per l'anno precedente. E il trasferimento della sede legale in Olanda, con il mantenimento della residenza fiscale della società in Italia. L’operazione punta a valorizzare la dimensione globale del business raggiunta dal gruppo, ma non avrà impatti su organizzazione, gestione e operatività aziendale in Italia, inclusi le strutture produttive, i rapporti con i dipendenti in Italia e all’estero. Verrà mantenuta la quotazione delle Azioni Ordinarie Campari sul mercato di Borsa Italiana. Le vendite 2019 hanno sfiorato i 2 mld di €, con una crescita organica del 5,9%, un utile netto di 308 mln €, una riduzione del debito finanziario di 69 mln €. Gli impianti produttivi in tutto il mondo sono 21, gli addetti circa 3.700. Bob Kunze-Concewitz, ceo del gruppo, ha dichiarato che “Con il trasferimento della sede legale in Olanda e il potenziamento del sistema di voto maggiorato attraverso l’introduzione di un nuovo schema di azioni a voto speciale, intendiamo adottare una struttura flessibile del capitale sociale che possa ulteriormente supportarci nel perseguimento di opportunità di crescita anche per linee esterne e valorizzare in misura crescente un azionariato con orizzonte d’investimento a lungo termine, coerentemente con il nostro orientamento strategico”.

L'impresa opera nel settore degli spirit (sesto per importanza a livello mondiale), con un portafoglio di oltre 50 marchi che si estendono fra brand a priorità globale, regionale e locale. Fra i primi, che rappresentano il maggiore focus di Campari Group, ci sono Aperol, Campari, SKYY, Grand Marnier, Wild Turkey e Appleton Estate. Commercializza in oltre 190 Paesi nel mondo, con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe.

 

 

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