L'iniziativa principale è la donazione di 370 carte regalo per le famiglie bisognose. Per le quali sta lanciando con Banco Alimentare la Spesa Sospesa

Carmila nel cuore del territorio dei suoi Centri Commerciali così Carmila, società partecipata da Carrefour e proprietaria di 8 centri commerciali in tutta Italia, ha denominato l’iniziativa solidale pensata dopo aver ascoltato e condiviso l’azione su scala nazionale lanciata dalla Protezione Civile con l’ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020.

 

 

La prossimità è il cardine concettuale di questa iniziativa, partita lo scorso 2 aprile nel centro commerciale Maremonti a Massa Carrara, e conclusasi la scorsa settimana al centro commerciale Brianza, in provincia di Milano, in una sorta di circuito virtuoso che ha visto protagonisti i diversi centri e le relative istituzioni e associazioni territoriali.

I centri sono entrati in contatto con chi nel proprio territorio di riferimento aiuta le famiglie più povere residenti nelle immediate vicinanze delle strutture, coinvolgendo così diverse sezioni delle politiche sociali comunali, associazioni come la Croce Rossa Italiana e anche di carattere religioso come la Caritas.

 

 

Carmila ha donato un totale di 370 carte regalo (gift card) di diversi tagli a seconda delle singole necessità locali e destinate ai nuclei familiari più in difficoltà per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità nell’ipermercato Carrefour di ciascun centro commerciale.

Maryse Beucher, direttore Carmila Italia

"La caratteristica principale della gestione dei nostri centri commerciali come Carmila è racchiusa nel termine prossimità –dichiara Maryse Beucher, direttore generale di Carmila Italia-. Per noi il concetto di prossimità rappresenta la parola chiave che guida il nostro operato e le scelte quotidiane come società proprietaria. Tutti i nostri centri sono ben radicati nei loro territori: la nostra iniziativa esprime ancora una volta il nostro desiderio di vicinanza e di utilità sociale  Sono anche molto fiera dei nostri direttori che coltivano quotidianamente i rapporti con il territorio adiacente a ciascun centro e che in questo contesto hanno saputo privilegiare il canale più consono per arrivare ai nuclei familiari più in difficoltà".

"In questi giorni -aggiunge Beucher- stiamo lavorando, insieme ai nostri colleghi di Carrefour, alla messa in massima sicurezza dei nostri centri e alla realizzazione di iniziative a carattere sociale e assistenziale per i prossimi mesi, come la Spesa Sospesa che rappresenta solo l’ultima collaborazione di un rapporto ormai in essere più che ventennale con il Banco Alimentare. Siamo pronti ad affrontare la prossima fase insieme perché uniti ce la faremo".

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