Carrefour, buoni risultati nel primo semestre 2020 grazie a maggio-giugno

Gruppo Carrefour registra ricavi per 38 miliardi di euro nel 1° semestre 2020 (+7% rispetto al 1° del 2019, a perimetro comparabile). Il Roc (risultato operativo corrente) sale a 718 milioni di euro

Dopo un mese di aprile in forte rallentamento (+0,3%) a causa delle misure di confinamento domiciliare adottate anche in Francia, Carrefour ha registrato in maggio-giugno un bel rimbalzo nelle vendite (+9,4% a parità).
In Francia gli ipermercati, penalizzati in aprile, vedono risorgere le performance a partire dal mese di maggio. Ancor meglio vanno i supermercati e il canale prossimità. L'incremento dell'eCommerce nel 2° trimestre è del 100%.

 

 

Forte progressione del Roc (risultato operativo corrente) e del cash flow disponibile: +29% a cambi costanti, 718 milioni di euro, il primo, +95 milioni il secondo.
Le performance finanziarie riflettono anche l'impostazione e la realizzazione del piano strategico (Piano di trasformazione) implementato con orizzonte 2022.

 

 

Risparmi previsti a 3 miliardi di euro nel 2020.

1 Il risultato operativo corrente (Roc) corrisponde al margine delle attività correnti meno  le spese generali e gli ammortamenti.

"La nostra performance complessiva per il primo semestre è solida -commenta Alexandre Bompard, Pdg di Gruppo Carrefour- e testimonia la resilienza del nostro modello e l'impegno eccezionale della nostra équipe che ha superato condizioni di lavoro difficili per garantire una continuità di servizio ai clienti. La crisi conferma la pertinenza della nostra strategia multiformato e omnicanale nonché la forza dei nostri atout commerciali, derivanti da un triennio all'insegna della trasformazione. I cambiamenti nel management effettuati in Francia, Italia, Polonia, vanno in questa direzione: eccellenza operativa al servizio dei clienti".

Come si evince dalla tabella seguente, nel secondo trimestre (T2) crescono bene tutti i principali canali, ma soprattutto la prossimità (+12,2%) che addirittura cresceva del 19% in aprile, notoriamente il mese peggiore del 2020. A livello di gruppo, la differenza di performance tra aprile e il bimestre successivo balza agli occhi: +0,3% vs +9,4%; ma è ancora più accentuata negli ipermercati che a maggio-giugno si risollevano (+8%) da un calo piuttosto consistente (-4,6%).

Per quanto riguarda il 2° trimestre, la Spagna cresce (+9,8% LFL), ma non l'Italia che va giù anche di molto (-7,4%): il mercato è entrato in territorio negativo in giugno. Carrefour è penalizzata dalla sua esposizione ai centri commerciali chiusi fino al 18 maggio e alle aree turistiche particolarmente colpite dalla crisi.

L'Italia è l'unico paese europeo di Carrefour con andamenti negativi: nel 1° semestre registra -2,6% a parità (en comparable*) e al netto del calendario e dei carburanti. Nel complesso il gruppo registra una crescita del 7% stabilendosi 38.155 milioni di euro pre-IAS 29. Gli effetti del cambio nel 1°H è stato negativo del -5,5% dovuto al deprezzamento del real brasiliano e del peso argentino.

*en comparable=like-for-like: indica i ricavi generati dai punti di vendita attivi da almeno 12 mesi, escluse le chiusure temporanee. Questo dato si intende a cambi costanti, senza le vendite di carburanti, gli effeti del calendario, e l'impatto IAS 29.

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