Le vendite di Carrefour nel 2° trimestre 2017 segnano un +6,1% a cambi correnti, per complessivi 21.759 milioni di euro. A livello semestrale l'incremento è del +6,2% con un valore complessivo di 43 miliardi di euro. L'Italia mette a segno buoni incrementi a perimetro fisso sia sul trimestre (+3,9%) sia sul semestre (+2,7%)

Carrefour archivia la seconda trimestrale del 2017 con buoni risultati di vendite, soprattutto a livello di gruppo (+6,1% a cambi correnti) e sull'internazionale (+11,1%). In Francia la progressione appare più lenta (+0,8% sempre a cambi correnti) rispetto agli altri paesi europei (+8,6%).
Le vendite registrate nel 2° trimestre 2017 riflettono una buona performance anche in termini comparabili (like-for-like o a perimetro costante): a livello di gruppo la crescita è del +2,8% (senza carburante e calendario), mentre le attività internazionali registrano un incremento maggiore (+3,4%) di quelle in Francia (+1,9%).
Il volume d'affari sotto insegne, e compreso il carburante, raggiunge complessivamente 26,3 miliardi di euro, che salgono a 52,1 miliardi se consideriamo i primi sei mesi 2017, con incrementi rispettivi del 5,2% e del 4,9% a cambi correnti.
Le insegne Carrefour hanno realizzato, nel primo semestre 2017, un giro d'affari di 43,1 miliardi di euro, pari a un incremento del 6,2%. Questi risultati riflettono gli impatti positivi dell'espansione e delle acquisizioni, in particolare di Billa in Romania e di Eroski in Spagna.
L'alimentare mette a segno una crescita solida con vendite in aumento del 6,3% nel semestre (+2,7% like-for-like).
Carrefour conferma l'importanza dell'omnichannel nelle strategie di sviluppo: il volume d'affari digitale è cresciuto del 30,4% a livello di gruppo.
L'effetto cambio nel primo semestre è stato favorevole del +2,8%, dovuto in particolare all'apprezzamento del real brasiliano; l'effetto carburanti è favorevole del +0,5%, mentre il calendario è sfavorevole per 60 bp (-0,6%).

 

 

L'Italia va bene: le vendite del primo semestre segnano +2,7% su base comparabile e senza carburanti e calendario, un risultato migliore addirittura dell'andamento generale in Francia  (+1,3%) e degli ipermercati transalpini in particolare (-0,5%).
In Madrepatria danno particolari soddisfazioni i formati di prossimità che crescono del +5,6% (sempre su base comparabile e senza carburanti/calendario).
Anche a livello di trimestrale l'Italia va bene con vendite che incrementano del +3,9% sempre a rete omogenea e senza carburanti e calendario.
Al 30 giugno 2017 Carrefour ha 12.052 punti di vendita, 4.602 dei quali in Europa (Francia esclusa). La maggior parte sono negozi di prossimità (7.180) seguiti da supermercati (3.194) e ipermercati (1.507).

CARREFOUR: vendite al lordo Iva nel primo semestre 2107

Vendite (mln €) LFL (Variazione a perimetro comparabile ed eccettuati carburanti ed effetti calendario) Variazione totale a cambi correnti
Francia 19.348 +1,3% +0,8%
Internazionale 23.706 +2,8% +11,0%
Altri paesi europei 11.163 +2,2% +6,1%
Resto del mondo 12.543 +3,3% +15,7%

 

CARREFOUR: vendite Iva compresa nel 2° trimestre 2107

Vendite (mln €) LFL (Variazione a perimetro   comparabile ed eccettuati carburanti ed effetti calendario) Variazione totale a cambi correnti
Francia 9.942 +1,9% +0,8%
Internazionale 11.817 +3,4% +11,1%
Gruppo 21.759 +2,8% +6,1%

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