Caviro trasforma lo scarto in risorsa

di Massimo Gianvito

Quando lo scarto si trasforma in risorsa: Caviro, cooperativa agricola che unisce 12.000 viticoltori, consolida il proprio modello di economia circolare. È un ciclo produttivo virtuoso, che consente allo stesso tempo di ridurre i costi e rispettare l’ambiente e ha richiesto 100 milioni di investimento.

“Gli investimenti degli ultimi sei anni -spiega Sergio Dagnino, direttore generale Caviro Sca- ci hanno permesso di ottenere un continuo miglioramento delle nostre performance in termini di qualità e rispetto dell’ambiente. Oggi il nostro gruppo recupera il 30% delle acque e risparmia 50.000 tonnellate di peso sul packaging e gli imballaggi dei prodotti grazie all’utilizzo di brik e vetro leggero”. Caviro
“Tutti gli scarti -aggiunge Carlo Dalmonte, presidente di Caviro Sca- sono sfruttati per realizzare energia rinnovabile: dalle fecce produciamo biogas per produrre energia elettrica e termica, mentre dalle vinacce ricaviamo energia termica ed elettrica attraverso la combustione controllata e con le migliori tecnologie di trattamento delle emissioni. A questo si aggiunge l’autosufficienza energetica totale e rinnovabile dei nostri impianti di produzione, contribuendo efficacemente alla riduzione degli effetti dei gas serra».

L’energia autoprodotta dal gruppo Caviro è pari a 110.627.569 kWh, equivalente a 20.687 ton di petrolio (Tep) risparmiate. Non meno significativo l’apporto derivante dall’estrazione di Polifenoli, Enocianina e Acido Tartarico dai vinaccioli. Il processo industriale di trattamento dei sottoprodotti, inizialmente finalizzato al recupero del Bioetanolo, si è anche sviluppato nel recupero di prodotti a maggior valore aggiunto. Caviro_01Così da vinacce e fecce, Caviro recupera vinaccioli per l’estrazione di Polifenoli per uso enologico, alimentare e nutraceutico; Enocianina, colorante naturale per uso alimentare e Acido Tartarico per uso enologico, alimentare, farmaceutico e industria dell’edilizia. Tra gli elementi che caratterizzano questo ciclo virtuoso vi è inoltre la produzione di compost destinato anche alle colture biologiche. Inoltre il ramo Distillerie di Caviro recupera il 99,9% dei rifiuti prodotti, inviando allo smaltimento solo lo 0,1%.

Il modello di economia circolare di Caviro consente di recuperare gran parte degli scarti per produrre valore. Ciò permette di ammortizzare parte del costo, arrivando sul mercato con un prodotto di qualità e con prezzi in linea con le aspettative del consumatore. Non va dimenticato inoltre che le pratiche di tutela dell’ambiente incontrano un crescente interesse da parte di consumatori al di là dell'argomento sul prezzo.

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