Come le imprese possono essere protagoniste delle sfide del presente e come le nostre università possono supportare questo impegno

Il 7 e 8 settembre Pisa ospiterà il Convegno SIMA-Sinergie che quest’anno riguarderà le grandi sfide che l’economia e la società sono oggi chiamate ad affrontare: quelle per un diverso modello di sviluppo, più equo, sostenibile, capace di garantire un’adeguata qualità della vita alle generazioni future. In particolare il Convegno si porrà il tema di come le Università e le imprese possano meglio collaborare per attrezzarsi ad affrontare queste sfide. L’emergenza sanitaria ha posto una volta di più in evidenza quanto sia importante dotarsi di capacità di innovazione e resilienza per far fronte alle rapide trasformazioni che caratterizzano la contemporaneità.

 

 

Oggi con un debito pubblico che raggiungerà il 160% del PIL e con lo stesso PIL che diminuirà alla fine dell’anno di più del 10% l’economia e le imprese sono chiamate ad una sfida senza precedenti. Grazie alle ingenti risorse che arriveranno dall’Europa nell’ambito di una visione di futuro definita all’interno del Green New Deal, questa potrebbe essere un’occasione cruciale per fare quel salto di qualità che il nostro Paese ricerca da molti anni. L’Università deve essere pronta a definire percorsi comuni insieme alle istituzioni e le imprese, trovando nuovi modi per collaborare, scambiarsi risorse e risultati, per partecipare a questo intenso sforzo di ri-orientamento che deve saper integrare le  policy con le strategie d’impresa.

 

 

La nostra comunità scientifica può contribuire con tutte le sue capacità di ricerca, formazione, disseminazione per produrre il massimo di impatto in una fase così cruciale.

In tutte le sessioni dell’evento di Pisa questo orientamento sarà presente, ma vi sono alcuni momenti particolari che meritano di essere evidenziati.

Innanzitutto avremo una sessione con alcuni partner che, collaborando in modo strutturato con le nostre Università, saranno in grado di evidenziare il percorso di partnership fatto insieme e come questo potrà consentire di affrontare le nuove sfide che attendono le imprese. Appartengono a settori diversi: il manifatturiero in un comparto come quello del rame (KME), i servizi di pubblica utilità (Acque), la gdo (Conad), il farmaceutico (Pharmanutra), tutti particolarmente interessanti ai nostri fini per comprendere quali sono le strade per il miglior recovery.

Avremo poi una sessione dedicata al tema della ripartenza dopo l’emergenza sanitaria. Qui diversi colleghi porteranno il loro contributo di analisi e riflessione per capire quale sia stato l’impatto del lockdown su diversi settori, ma anche quali siano state le diverse risposte che imprese hanno saputo mettere in campo: per gestire la crisi, per riorganizzare le attività e il lavoro, per ripensare alle catene di fornitura e alla co-produzione di valore, per potenziare le proprie capacità telematiche, per rispondere alle modificate esigenze del mercato, per comunicare in modo adeguato internamente ed esternamente. Si analizzerà come in diversi casi le imprese abbiano saputo andare oltre il loro scopo istituzionale, offrendo senza profitto beni e servizi diventati introvabili. Sarà un’occasione per confrontarsi e per comprendere, anche sulla base di differenti evidenze empiriche, quali percorsi di ricerca risulteranno più promettenti nel prossimo futuro sulle trasformazioni in corso.

Vi saranno poi altre sessioni con le imprese (come quella coordinata da Andrea Piccaluga) e una dedicata ai casi studio multimediali con Pearson, il partner di SIMA e di SIM.

È questa una nuova esperienza che abbiamo recentemente avviato per utilizzare, con il supporto di tutte le nuove soluzioni tecnologiche, uno strumento caro alle nostre discipline che risulta perfettamente adatto per valorizzare la collaborazione con le imprese finalizzata a:

  1. coinvolgere i manager nell’interpretazione dei cambiamenti in corso;
  2. fare action research seguendo l’evoluzione delle strategie d’impresa nel tempo e misurandone i risultati;
  3. sviluppare una didattica interattiva in cui gli studenti possano essere protagonisti;
  4. mettere a disposizione della nostra intera comunità i materiali prodotti e dinamicamente aggiornabili attraverso questo lavoro.

Nell’occasione del Convegno peraltro si conferma e rafforza la collaborazione con Adaci, l’Associazione Italiana Acquisti e Supply Management, che terrà il suo evento Magister nella mattina del 7 in stretto collegamento con il Convegno SIMA. Anche in questo ambito lo scopo è di avere un confronto aperto tra il pensiero aziendale e quello accademico sulle tematiche emergenti del supply chain management.

In sintesi tante opportunità per dimostrare la vitalità della nostra comunità scientifica sulle sfide del presente e sulle visioni di futuro, non solo attraverso le consuete dinamiche del confronto accademico, ma anche interagendo strettamente con i protagonisti del sistema produttivo.

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