Conad completa l’acquisizione Auchan Retail e avvia la valorizzazione

Chiuse le procedure per l'acquisizione da parte di Conad della rete di vendita ex Auchan Italia. I primi cambi d'insegna saranno visibili a partire da novembre 2019

Conad e Wrm Group hanno concluso oggi le procedure per l’acquisizione delle attività di Auchan Retail Italia. Wrm Group ha costituito con Conad una società per la gestione e la valorizzazione degli asset già di proprietà di Auchan Retail Italia, denominata Bdc Italia SpA. In attesa della conclusione delle verifiche dell’Agcm-Autorità garante della concorrenza e del mercato, Conad può cominciare il percorso di integrazione dei punti di vendita ex Auchan nella propria organizzazione.

 

 

"Abbiamo accelerato e siamo arrivati al closing in tempi rapidi -commenta Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad-. Ringrazio tutti quanti hanno lavorato intensamente per questo importante risultato che voglio condividere con il nostro partner WRM Group. Possiamo così cominciare a lavorare alla valorizzazione dei punti di vendita della rete ex Auchan: un patrimonio che abbiamo riportato nelle mani di imprenditori italiani, che sta attraversando un periodo di difficoltà che supereremo lavorando insieme. Da oggi la rete Auchan può rinascere su nuove basi, nell’interesse delle persone che vi lavorano, delle aziende italiane e dei consumatori finali". I primi cambi di insegna sui negozi ex Auchan si vedranno dal mese di novembre 2019.  

L’azienda e le parti sociali hanno già raggiunto un accordo per l’apertura di un tavolo per la gestione di ogni aspetto dell’integrazione della rete ex Auchan nell’organizzazione Conad.

"Siamo molto soddisfatti per aver portato a termine oggi un'operazione che ci consente di lavorare con una grande realtà come Conad su un patrimonio con notevoli potenzialità di ulteriore sviluppo -dichiara Raffaele Mincione, fondatore di Wrm Group-. Da oggi iniziamo a lavorare sugli asset ex Auchan nella convinzione che vi siano notevoli margini per la loro valorizzazione, contribuendo così alla salvaguardia del patrimonio di una società che stava vivendo un momento di crisi. Confermiamo ancora una volta il nostro interesse per il mercato italiano, in cui crediamo e per questo abbiamo in corso anche altre operazioni".

 

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