Nel 2020 Conad ha erogato 30 milioni di euro in iniziative sociali e valorizzato oltre 5.400 fornitori locali di generi alimentari

Nel Bilancio di Sostenibilità 2020, Conad fotografa l’impegno del suo sistema economico-sociale, formato da un Consorzio nazionale, 5 Cooperative principali e oltre 2.300 soci imprenditori, evidenziando i risultati raggiunti sul piano ambientale, sociale ed economico, dove Conad vuole contribuire a generare di valore in linea con la strategia di sostenibilità “Sosteniamo il Futuro” che valorizza le tre dimensioni dell’agire sostenibile del sistema Conad a favore delle comunità in cui opera: ambiente e risorse, persone e comunità, imprese e territorio. Conad ha realizzato il Bilancio di Sostenibilità 2020 in collaborazione con AzzeroCO₂, società nata nel 2004 da Legambiente e Kyoto Club, con l’obiettivo di progettare e realizzare soluzioni che permettano alle aziende di creare benessere condiviso per tutti gli stakeholder e ridurre il proprio impatto sull’ambiente.

Persone&comunità, imprese&territorio

Nel 2020 il Sistema Conad ha investito 30 milioni di euro in iniziative  sociali a favore delle comunità: donazioni per la ricerca contro il Covid-19, interventi a sostegno della scuola e delle nuove generazioni, azioni di supporto alle persone più fragili e bisognose, che si aggiungono alla capillarità sul territorio, con particolare riferimento ai piccoli Comuni italiani: sono quasi 500 i punti di vendita Conad nei Comuni sotto i 5.000 abitanti, e questo per Conad testimonia una delle più importanti modalità di esserci come presidio sociale nelle piccole comunità spesso lontane dal mondo metropolitano.

Il sistema Conad genera poi sviluppo economico sul territorio a favore della filiera agroalimentare italiana, Pmi in prima fila. Per esempio, Conad dà la possibilità a oltre 5.400 fornitori locali di beni alimentari di vendere i loro prodotti attraverso la rete al dettaglio delle 5 principali cooperative associate, per un giro d’affari complessivo di 2,1 miliardi di euro. Questo valore realizzato nei negozi del sistema Conad ha creato ulteriori opportunità di sviluppo economico per le comunità, stimolando l’imprenditorialità locale per un valore di quasi 12 miliardi di euro (11,9 miliardi di euro), distribuito a personale, soci, fornitori, pubblica amministrazione e comunità.

Logistica

A livello ambientale, particolare attenzione è dedicata alla gestione della logistica, che è da sempre centrale per l'efficienza della catena del rifornimento nella gdo, ma che rappresenta anche un settore cruciale nel più ampio capitolo della sostenibilità: il mondo Conad muove oltre 7 milioni di tonnellate di merci. Il gruppo ottimizza carichi e tratte, sviluppando intermodalità, ricercando collaborazione da parte di tutti gli attori della filiera. Con 5 poli/snodi (hub) e 48 centri di distribuzione regionale, Conad riduce le emissioni di CO₂ grazie al modello di trasporto franco fabbrica e ammodernando la flotta di automezzi. Con queste iniziative, Conad è riuscita, nonostante il forte incremento delle merci movimentate (+19%), a contenere le emissioni di CO2, aumentate solo del 9%, segno di una maggiore efficienza del sistema logistico.

Dal packaging al benessere animale

Per minimizzare l'impatto ambientale, Conad lavora da tempo sulle confezioni dei prodotti a marchio, privilegiando fattori come impiego di materiali riciclati, biodegradabilità, compostabilità, ecodesign, riutilizzo delle cassette dei prodotti freschi e interventi di compensazione delle emissioni, con progetti di piantumazione e installazione arnie a tutela della biodiversità, oltre alla gestione del 95% dei prodotti a marchio attraverso il pallet pooling, con ricadute importanti in termini di riduzione delle emissioni da stoccaggio e trasporto. Completano l’attenzione alla sostenibilità ambientale di Conad il benessere animale, l’utilizzo preferenziale di materie prime con certificazioni di sostenibilità e lo sviluppo di referenze senza antibiotici.

Pugliese, Conad
Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad

"Da quando siamo diventati l’insegna leader della grande distribuzione in Italia, siamo consapevoli di dover assumere responsabilità sempre maggiori nei confronti dei territori in cui operiamo -commenta Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad-. Quando parliamo di Persone oltre le cose o diciamo che la Comunità è più grande, è perché siamo consapevoli di dover dare un contributo concreto allo sviluppo del Paese, costruendo sostenibilità economica e sociale, e dando il buon esempio in un comparto che ha il dovere di rivedere le proprie logiche produttive e distributive. Sono grato a tutte le persone che hanno reso possibile questo risultato, lavorando insieme, nel nome di un interesse superiore a quello economico, pensando al futuro delle loro aziende e dei loro figli".

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