Conai: al via il test per il contributo ambientale diversificato per gli imballaggi in plastica

La diversificazione del contributo ambientale per gli imballaggi in plastica è ora realtà: secondo quanto ratificato ieri dal Consiglio di Amministrazione di Conai, a partire dal 1° maggio sarà avviata la transizione verso il nuovo sistema, che premierà i rifiuti di imballaggio più facilmente selezionabili e riciclabili. Terzo criterio guida per l’applicazione del contributo ambientale sarà il circuito di destinazione prevalente, con agevolazioni per gli imballaggi maggiormente conferiti nel circuito commerciale e industriale rispetto a quello domestico.

Dal 1° maggio si entrerà in una fase di test che consentirà alle aziende di far fronte ai cambiamenti previsti dalle nuove modalità dichiarative. Da questa data sarà infatti disponibile la nuova modulistica, che diventerà obbligatoria a partire dalle dichiarazioni di competenza di luglio 2017.

“Per premiare adeguatamente la ricerca e l’impegno verso imballaggi più orientati all’economia circolare - ha commentato Roberto De Santis, presidente di Conai - abbiamo deciso un anno fa di cominciare dalla diversificazione contributiva degli imballaggi in plastica; dopo un complesso lavoro che ha coinvolto l’intera filiera dalla produzione al riciclo, entriamo ora nella fase operativa. L’obiettivo è quello di fare prevenzione, cioè di rendere sempre più conveniente la produzione e l’utilizzo di imballaggi più sostenibili e più facilmente riciclabili”.

Durante la fase di test rimarrà comunque invariato e unico il valore del Contributo Ambientale plastica, pari a 188,00 €/ton.

L’applicazione del contributo ambientale diversificato per gli imballaggi in plastica andrà a regime a partire dal 1° gennaio 2018, mentre entro l’estate saranno resi noti i valori delle tre fasce contributive.

Per semplificare il passaggio al nuovo regime, Conai ha messo a disposizione delle aziende consorziate – produttrici e utilizzatrici di imballaggi – alcuni materiali nella sezione dedicata del sito Conai (www.conai.org):
• il Manuale Esplicativo, che sintetizza il percorso seguito per avviare la diversificazione contributiva: dalla definizione dei Criteri Guida alla scelta della metodologia con cui saranno determinati i livelli contributivi;
• la Guida Tecnica, che illustra le novità riguardanti l’applicazione, la dichiarazione e l’esenzione del contributo ambientale Conai.

Per ogni ulteriore informazione, le aziende consorziate possono contattare il Numero Verde 800 337799, oppure indirizzare specifici quesiti tecnico-operativi attraverso la compilazione del form on line del sito internet Conai all’area “Contattaci”, selezionando l’argomento “Contributo Diversificato”.

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