Confida e Banco Alimentare Sicilia: stop agli sprechi nel vending

Nella foto: Maria Albano (Banco Alimentare Sicilia Occidentale), Pio Lunel (CONFIDA), Domenico Messina (Banco Alimentare Sicilia), Roberto D'Asta (Confida)
I Banchi Alimentari regionali saranno collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di Confida a cui partecipano le società della distribuzione automatica

La collaborazione avviata tra Confida – Associazione Italiana Distribuzione Automatica e Fondazione Banco Alimentare permette di evitare le eccedenze nel settore vending. Il percorso avviato a livello nazionale fa tappa in Sicilia dove si svilupperà il programma che coinvolgerà altre regioni e che permetterà la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Per la gestione del progetto, i Banchi Alimentari regionali saranno collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di Confida a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

La presenza del vending

In Italia si contano oltre 820 mila distributori automatici installati. Il nostro Paese precede la Francia che ne ha 626 mila e la Germania con 611 mila. Il primato dell’Italia riguarda inoltre anche la produzione delle vending machine, un prodotto della tecnologia italiana apprezzato e venduto in tutto il mondo. La Sicilia conta un totale di 367 imprese del settore.

Le dichiarazioni

La Sicilia è la prima delle isole ad adottare un approccio solidale attraverso l’accordo stipulato tra Confida e Banco Alimentare -commenta Pio Lunel, presidente delle Imprese di Gestione di Confida-. Questo importante percorso di responsabilità sociale conquista così una nuova tappa con la sottoscrizione ufficiale dell’accordo nazionale firmato dall’Associazione e dalla Fondazione durante Venditalia”.

“Tutti gli sforzi di Banco Alimentare sono da sempre focalizzati al recupero di alimenti ancora perfettamente commestibili da destinare a persone in difficoltà -dichiara Pietro Maugeri, Presidente di Banco Alimentare della Sicilia- purtroppo in numero sempre più crescente anche nella nostra isola. Siamo, pertanto, molto grati a Confida per averci dato la possibilità di estendere la nostra azione di recupero anche al settore della distribuzione automatica. Oggi grazie a questo accordo aggiungiamo un importante tassello nella lotta allo spreco alimentare.”

“Questa nuova collaborazione operativa -commenta Santo Giordano, presidente di Banco Alimentare Sicilia Occidentale- in questo periodo ancor più difficile per famiglie e aziende, a causa dei rincari energetici e delle materie prime, è un aiuto concreto al lavoro di recupero che oggi più che mai stiamo sviluppando attraverso tutte le fonti, per fronteggiare le richieste di aiuto alimentare cresciute drasticamente dall’inizio della pandemia e rivolte a Banco Alimentare

 

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