Coop, nuova governance nel segno dell’ambiente e della sicurezza alimentare

Maura Latini, già direttore generale, diventa amministratore delegato di Coop Italia
Confermato Marco Pedroni in qualità di Presidente affiancato come vice Presidente da Antonio Bomarsi. Maura Latini, già direttore generale, assume il ruolo di amministratore delegato. L’Assemblea rafforza la strategia di Coop su convenienza e difesa dell’ambiente

Le nuove nomine per Coop Italia sancite dal voto dell’Assemblea ordinaria del Consorzio nazionale, svoltasi a Firenze, rappresentano l'ultimo appuntamento di un'intensa stagione assembleare all’interno del movimento cooperativo, stagione apertasi a marzo con la nomina di Luca Bernareggi, nuovo Presidente di Ancc, l’organismo nazionale di rappresentanza istituzionale di Coop, seguita ad aprile dal Congresso di Legacoop.

Marco Pedroni, reggiano, al timone di Coop Italia dal 2013 e prima ancora (dal 1992) in Coop Consumatori Nordest (oggi Coop Alleanza 3.0), viene confermato nel ruolo di Presidente: lo affiancherà, in qualità di vice Presidente, Antonio Bomarsi, l’attuale Presidente di Coop Centro Italia.

Cresce e si rafforza il ruolo di Maura Latini, già direttore generale di Coop Italia dal 2013, nominata ora amministratore delegato. La sua è una lunga carriera svolta interamente nel mondo Coop nel quale è stata promossa a posizioni sempre più importanti e progressivamente apicali. In Unicoop Firenze, la cooperativa dalla quale proviene, Maura Latini inizia giovanissima come stagionale a 15 anni, durante le vacanze scolastiche; alla fine della scuola viene assunta come cassiera in una superette e diviene presto responsabile del punto di vendita. Partecipa all’apertura del primo Ipercoop di Montecatini come capo settore. Responsabile di diversi Ipercoop, viene nominata direttore della divisione ipermercati di Unicoop Firenze, poi direttore commerciale, il ruolo commerciale più importante in un’impresa cooperativa. Nel 2010 arriva in Coop Italia in qualità di vice Presidente, con allora Presidente Vincenzo Tassinari.

I risultati di Coop

Durante l’Assemblea sono stati illustrati e discussi i principali risultati di Coop nel 2018: in primis, le vendite complessive che ammontano a 14,8 miliardi di euro, di cui 13,4 miliardi relative alle attività Gdo.

Per quanto riguarda Coop Italia, il bilancio del Consorzio registra un fatturato di 741 milioni di euro e utile di quasi 1,1 milioni (1,087 milioni), dopo aver realizzato vantaggi per le cooperative per oltre 215 milioni di euro derivanti dalla negoziazione con i fornitori svolta per conto delle cooperative associate. Questo ha permesso di stabilizzare o di ridurre i prezzi alla vendita per i consumatori.

Le strategie

Rafforzata la strategia Coop con investimenti previsti su tutti i principali temi ambientali e della sicurezza alimentare: riduzione e riciclo plastiche, miglioramenti degli imballaggi, introduzione dell’agricoltura di precisione nell’ortofrutta Coop, eliminazione di ulteriori 4 diserbanti tra cui il glifosato, taglio fino all’eliminazione degli antibiotici nell’allevamento degli animali, potenziamento delle filiere agroalimentari Coop per la sicurezza dei prodotti e per l’etica delle produzioni. Coop è l’unica catena della distribuzione italiana, e una delle 50 imprese italiane, che ha aderito alla Pledging Campaign dell’Unione Europea per la riduzione delle plastiche.

Nel complesso si tratta di impegni notevoli per l’intero sistema Coop sia di carattere organizzativo che economico, che comportano un investimento complessivo nel prossimo triennio stimato in oltre 80 milioni di euro.

"L’Assemblea di Coop Italia –aggiunge Marco Pedroni- è un ulteriore passo verso il cambiamento interno per rafforzare la competitività di Coop, e coniugare buoni risultati economici con la nostra distintività valoriale. L’ambiente e la difesa del potere d’acquisto dei nostri soci e consumatori sono gli impegni fondamentali di Coop. È questa la sfida che condividiamo con tutti i soci del consorzio nazionale in un contesto economico dove persistono incertezze e criticità".

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome