Cosa e come mangiano gli adolescenti

A Expo, Coop ha presentato una ricerca per capire i cibi preferiti degli adolescenti: buone le conoscenze sugli ingredienti necessari in una dieta corretta. Pizza al top per incontro tra amici.

di Alessandra Bonaccorsi

 

Coop ha organizzato a Expo la giornata Il cibo della mente, un incontro per indagare le abitudini degli adolescenti italiani a tavola, in relazione alla città, alla scuola e all'ambiente familiare i cui vivono.

Si sono confrontati sull'argomento lo scrittore e insegnante Marco Lodoli, l'architetto e docente universitario Chiara Tonelli, il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza e il giornalista e blogger Luca De Biase. Ospite d’onore il cantautore, scrittore e docente milanese Roberto Vecchioni.

La discussione ha preso spunto dai dati della ricerca Adolescenza, alimenti per crescere, realizzata in collaborazione con Coop da Sima, la Società italiana di medicina dell'adolescenza, e dall'associazione Laboratorio adolescenza, effettuata su un campione rappresentativo di 2.153 studenti di terza media con età compresa tra i 12 e i 14 anni.

I risultati dimostrano che il 70-80% degli intervistati sa rispondere correttamente sulla presenza prevalente di proteine o vitamine o carboidrati in un determinato alimento. L'alimento più conosciuto è la frutta, mentre il più "misterioso" sono i legumi: oltre il 43% crede che contengano vitamine o carboidrati. Positivo il dato sul consumo di bevande: solo il 18% beve bibite gassate, il 13% bibite non gassate e il 63,9% predilige acqua minerale naturale.

Il 48% dei ragazzi, per una sera a cena con gli amici, predilige la pizza, mentre è stato riscontrato grande scetticismo per i cibi non italiani ad eccezione dei piatti mediorentali, apprezzati dall’85,2% dei giovani.

In fatto di dieta la ricerca ha rilevato alcune cattive abitudini, su tutte il fai da te: solo un terzo degli intervistati si è affidato a un medico. In ultimo il presidente di Laboratorio Adolescenza, Maurizio Tucci, ha evidenziato che solo il 32% del campione rispetta la regola dei cinque pasti al giorno. Pranzo e cena sembrano essere irrinunciabili, mentre si rinuncia spesso alla merenda.

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Curiosa di tutte le forme di retail, italiano e internazionale, fisiche e online, food e non food. Da anni, seguo le evoluzioni (e le involuzioni) di questo mondo con l'obiettivo di raccontare, con occhi attenti e un pizzico di ironia, nuove realtà, iniziative originali, aggregazioni innovative, negozi d'impatto, e …

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