Cresce l’economia sociale e il terzo settore. La piattaforma di Right Hub

In Italia vale 64 miliardi di euro e ha superato il 3% del Pil. Un pilastro della sharing economy

Una fetta importante dell’economia del nostro Paese quella riconducibile al terzo settore e all’economia sociale. In questo ambito l’Italia è leader in Europa con una percentuale di impiegati rispetto all’economia che vale il 9,7% (9% la Francia, 6,7 la Spagna, 6,4% la Germania e 5,6% il Regno unito - rapporto I.T.A.L.I.A. - Geografie del nuovo made in Italy).

Complessivamente l’universo dei soggetti che opera nel terzo settore è molto ampio e diversificato tanto che l’incontro tra domanda e offerta sconta qualche criticità di relazione.
Un’iniziativa innovativa volta a migliorare questo aspetto è quella proposta da Right Hub, startup che mette a disposizione una piattaforma digitale per tutti i soggetti quali cooperative e imprese sociali, di produzione e lavoro, consorzi, imprese B Corp, e tutte le organizzazioni non profit. Questi soggetti possono avvalersi di tutte le funzionalità “Seller” di Righ Hub, mentre sul lato “Buyer” possono iscriversi imprese, istituzioni/enti privati, associazioni, federazioni e fondazioni, interessate a servizi e prodotti offerti dal settore dell’economia sociale. La piattaforma di Righ Hub non da solo spazio a domanda e offerta ma effettua anche l’analisi dei soggetti presenti per garantire qualità di prodotti e servizi e relazioni.

Right Hub ha superato l’assestment per diventare B Corporation Certificata. Fondata da manager provenienti dai settori degli acquisti della logistica, del marketing e sostenibilità d’impresa e conta iscritti come Dyson, Ratti, Nexive, Yamaha Motor Rancing, Toyota Material Handling Italia Srl.

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