Crescono i consumi non food. L’Osservatorio di Gs1 Italy

L'Osservatorio sui consumi non food Gs1 Italy e TradeLab
L'Osservatorio sui consumi non food Gs1 Italy e TradeLab
L'andamento dei consumi letti dall'Osservatorio Non Food di Gs1 Italy e TradeLab in 13 settori merceologici. Superata la soglia dei 105 miliardi di euro

Crescono i consumi non food degli italiani, secondo l'Osservatorio di Gs1 Italy realizzato in collaborazione con TradeLab che prende in esame 13 comparti. La spesa supera per la prima volta la soglia dei 105 miliardi di euro, grazie al traino di edutainment, elettronica di consumo, mobili e arredamento, articoli per lo sport.

 

 

Crescono i consumi non food analizzati da Gs1 Italy

È il quarto anno consecutivo: gli italiani stanno progressivamente aumentando il budget a disposizione per l'acquisto di prodotti non alimentari e anche nel 2018 l'Osservatorio conferma il segno più. La spesa è cresciuta dello 0,9% superando i 105 miliardi di euro. Il 2017 aveva fatto segnare un +0,6%, nel 2016 un +1,7%, il 2015 è stato l'anno dell'inversione della tendenza negativa precedente, con il primo attivo dell'1,3%.

Nelle rilevazioni Istat il non food per le famiglie italiane vale, in termini di spesa, il 15% dei consumi totali, una quota che è cresciuta nel 2018 dell'1,9% proseguendo la tendenza del 2017, +2%.

Cosa acquistano gli italiani?

In cima ai comparti per vivacità c'è il settore edutainment, cresciuto del 5,7% nel 2018 e già positivo nel 2017. Bene anche l'elettronica di consumo, +4,3%, dopo la performance piatta del 2017. Entrambi i settori segnano la volontà di rimpiazzare tecnologie e prodotti superati con le ultime novità. L'altro settore con un tasso di crescita elevato è quello dei prodotti di automedicazione, +4% e degli articoli per lo sport, +2,4%. A seguire con valori in attivo intorno all'1% ci sono mobili e arredamento, probabilmente grazie all'effetto benefico del bonus fiscale, prodotti di profumeria e bricolage.

...e cosa acquistano meno volentieri

In alcuni settori il segno negativo si conferma anche quest'anno, in particolare si parla di abbigliamento e calzature, in calo del 3,3%, tessile (-2%), cancelleria (-3%) e giocattoli (-1%).

Per informazioni sui dati dell'anno passato leggete qui.

Le 13 categorie prese in esame dall'Osservatorio di Gs1/TradeLab

-Elettronica di consumo
-Abbigliamento e calzature
-Articoli per lo sport
-Tessile
-Prodotti di profumeria
-Prodotti di automedicazione
-Bricolage
-Prodotti di ottica
-Cancelleria
-Casalinghi
-Giocattoli
-Mobili e arredamento
-Edutainment (libri non scolastici, homevideo, videogiochi, supporti musicali).

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