Data management per le aziende, una strategia in 5 passi

Fabio Pascali, country manager Italia di Veritas Technologies, propone una strategia di data management in 5 passi rivolta alle aziende

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Fabio Pascali, country manager Italia di Veritas Technologies, propone una strategia di data management in 5 passi rivolta alle aziende

Come affrontare la gestione di una mole sempre crescente di dati, ormai trasversale a ogni ambito dell'attività delle aziende? Il data management è una sfida dalla quale non si può prescindere, se l'obiettivo è di rimanere al passo con le esigenze e le aspettative delle persone, possibili clienti. Senza dimenticare il tema della privacy e della tutela dei dati stessi e delle strategie che l'azienda può ricavarne.

Il data management dei grandi numeri

L'ordine di grandezza per la quantità di dati di cui le aziende possono disporre cresce in maniera esponenziale, tanto più oggi che è possibile mettere in relazione data base aziendali e pubblici, confrontando per esempio l'andamento delle vendite di una catena di abbigliamento nelle diverse location con il meteo locale.

I dati che arrivano dai diversi social sono quantità enormi, si parla di 500 mila commenti su Facebook ogni minuto, 3,6 milioni di ricerche su Google, ma anche 103 milioni di email di spam. Le aziende devono poi gestire i dati aziendali che riguardano i clienti, i dipendenti le transazioni finanziarie e così via.

Secondo IDC, la quantità di dati, la datasphere globale, nel 2025 sarà pari a 163 zettabyte, ovvero 163 volte 2 byte alla 70esima potenza, 10 volte più di oggi. Quanti più sono i dati, tanto è più attendibile la previsione sugli andamenti futuri che se ne può ricavare, grazie alle tecnologie di calcolo AI.

Una strategia in 5 passi

Fabio Pascali, country manager Italia di Veritas Technologies, propone una strategia di data management in 5 passi rivolta alle aziende.

1 - Visibilità. Il primo passo è avere la visibilità completa dei propri dati: di cosa si tratta, come vengono utilizzati, chi vi accede, chi li possiede, quale trattamento per la compliance. Una mappatura dei dati dell'azienda è il primo passo da fare per avere pi accesso alle informazioni e poterle usare profittevolmente.

2 - Il responsabile dei dati. Il ruolo che sempre più acquisisce importanza in vista di un mondo governato dalle informazioni è quello del Dpo, il data protection officer, o in alternativa del Dsi, direttore dei sistemi informativi, a tutela del patrimonio di dati aziendale. Tutela significa protezione da eventuali attacchi, compliance con le leggi in vigore e sviluppo delle tecnologie più adeguate per generare crescita per l'azienda, attraverso i dati.

3 - Collaborazione con il board. Se i dati sono un patrimonio per l'azienda, la loro gestione deve essere pianificata trasversalmente coinvolgendo più dipartimenti aziendali e in accordo con il board. Si tratta insomma di un'attività strategica sulla quale chi gestisce l'impresa deve avere piena visibilità e potere gestionale.

4 - Formazione. Se i dati sono un patrimonio, tutti i dipendenti aziendali sono in parte responsabili di una oculata gestione del patrimonio. Fondamentale sarà quindi la formazione dei dipendenti.

5 - Approccio di miglioramento continuo. I dati stessi lo impongono: le strategie di data management forniscono a loro volta feedback in tempo reale, che bisogna valutare per suggerire aggiornamenti nelle mosse aziendali, in vista del miglioramento continuo. Anche per rassicurare gli stakeholder.

Le sfide a livello legale della gestione dei dati

Ai punti citati da Pascali aggiungiamo il fatto che la gestione dei dati comporta nuove sfide a livello legale. Ne citiamo due: occorrerà procedere alla regolarizzazione legale di tutti i collaboratori e consulenti che, pur non essendo dipendenti dell'azienda, entrano comunque in contatto con i dati. Questo per evitare di incorrere in sanzioni, violazioni o furti di informazioni.

La seconda: il panorama di norme e leggi che riguarda i dati e la loro gestione è ad oggi in via di costruzione. Il Gdpr ha fatto da apripista, ma ogni giorno nuove tecnologie e nuove informazioni "forzano" le leggi vigenti ponendo la questione di una totale revisione. La datasfera costruirà in tempi molto rapidi un mondo molto diverso da quello che conosciamo e che possiamo immaginare oggi. Territorio pericoloso ma anche stimolante.

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