Design International ha partecipato in due categorie: "Most Anticipated Opening 2020" e "Designer of the Year" dove è stata premiata per la capacità di interpretare le nuove tendenze e di applicare le innovazioni tecnologiche in progetti mai banali

Nonostante le difficoltà causate dagli effetti dei lockdown, la rivista RLI (Retail & Leisure International), uno dei media di riferimento per chi lavora nel mercato dei centri commerciali, dei parchi a tema, degli hotel e della ricezione turistica, ha mantenuto il tradizionale appuntamento con il settore  assegnando il RLI Award 2020.

 

 

Una giuria internazionale ha eletto i vincitori 2020 delle 15 diverse categorie in competizione, che spaziavano dai progetti commerciali, a quelli di intrattenimento, dagli sviluppatori agli studi di architettura.

Design International ha partecipato in due categorie: Most Anticipated Opening 2020, nella quale ha ottenuto una Menzione d’Onore, con il progetto Silicon Central che aprirà prima di fine anno a Dubai; e Designer of the Year dove Design International è stata premiata per la capacità di interpretare le nuove tendenze e di applicare le innovazioni tecnologiche nella realizzazione di progetti mai banali, realmente disegnati su misura del cliente e dei suoi utenti (tenant, ma soprattutto i clienti finali) di tutto il mondo.

 

 

"Questo riconoscimento -dichiara Davide Padoa, Ceo di Design International- ha un valore speciale, visto che viene assegnato al termine di un periodo così difficile per tutto il mondo e spero che possa dare fiducia e speranza a tutti coloro che, come noi, lavorano quotidianamente per realizzare e gestire progetti di grande impatto sociale. Sono premi che riempiono di orgoglio tutto il team di Design International, che anche nel periodo di lockdown ha saputo mantenere l’unità di intenti e la coerenza di valori che da sempre caratterizzano il nostro Studio. Voglio dunque ringraziare tutti i collaboratori di Design International, veri destinatari di questi premi, con particolare riferimento a coloro che hanno dovuto vivere il periodo di isolamento in luoghi lontani da casa, proprio perché impegnati in prima persona nella gestione dei tanti progetti che abbiamo in cantiere in questo periodo nei mercati internazionali più rappresentativi quali Italia, India, Russia, Emirati Arabi, Nord Africa. Quest’anno festeggiamo i 55 anni dalla nostra fondazione, e questo premio arriva proprio nel momento giusto".

 

 

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