Di Leo Pietro entra nel programma ELITE di Borsa Italiana

Anche la Di Leo Pietro Spa, azienda nata nel 1860 ad Altamura e con sede a Matera, impegnata nella produzione e commercializzazione di prodotti da forno, è tra le trenta aziende italiane che oggi, nella sede di Borsa Italiana, a Milano, sono entrate ufficialmente a far parte di ELITE, l’innovativo programma per rendere le PMI italiane con alte potenzialità di crescita ancora più competitive e attraenti nei confronti degli investitori.

Nato dalla collaborazione tra Borsa Italiana e le più importanti istituzioni e organizzazioni italiane (tra cui ABI, ministero dell’Economia e delle finanze, Sace, Confindustria, Bocconi), ELITE affianca le migliori PMI italiane in un percorso di sviluppo organizzativo e manageriale, e per facilitare l’internazionalizzazione.
In particolare, le società certificate ELITE, oltre ad avere accesso a una selezionata community internazionale di investitori, possono cogliere le opportunità di business e networking con private equity e investitori istituzionali, sistema bancario, imprenditori e management di gruppi quotati e con la rete di professionisti di Borsa Italiana al servizio dell’impresa.

“Abbiamo aderito a ELITE – spiega Pietro Di Leo, amministratore unico della Di Leo Pietro SpA – per valorizzare le nostre potenzialità, migliorare la governance aziendale e sviluppare nuovi rapporti commerciali e finanziari confrontandoci con realtà di diversi settori. L’esperienza formativa che faremo ci consentirà anche di valutare le modalità più opportune di accesso ai mercati di capitali per finanziare la nostra ulteriore crescita”.

Con più di 40 dipendenti e uno stabilimento produttivo di circa 18.000 mq, la Di Leo Pietro ha registrato nell’ultimo quinquennio una notevole crescita del fatturato: dai 10,5 milioni del 2010 ai 14,9 del 2015. Per consolidare il suo posizionamento nel segmento salutistico-integrale, nel quale è già leader di mercato in Puglia e Basilicata, l’azienda ha pianificato un investimento di 8,5 milioni di euro da completarsi nel 2018, per costruire un nuovo opificio di 6.000 metri quadri, avviare una nuova linea produttiva di biscotti ‘gluten free’ e potenziare gli impianti esistenti dedicati alla produzione di biscotti bio e vegani. L’azienda, inoltre, ha di recente completato il percorso volto all’eliminazione dell’olio di palma dai propri biscotti che, oggi, sono tutti ‘palm oil free’.

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