Diesel e quell’arte del posizionamento anticonformista (tutta da imparare)

Nella nuova campagna "Enjoy Before Returning" (firma: Publicis Italia) il fenomeno del "wardrobing" non è condannato ma trattato con autoironia

Se c'è un marchio che ha trovato il proprio "posto nel mondo", o meglio il proprio posizionamento chiaro in comunicazione, questo è Diesel. Dall'inclusione (di orientamento sessuale e non solo, trattata già in tempi non sospetti) alla diversity (ricordate la campagna Go With the Flow del 2017? Quella che celebrava i difetti estetici?) passando per l'apertura nel 2018 del "fake-store" Deisel che vendeva magliette "contraffatte", Diesel non ha mai smesso di occuparsi di temi caldi e trend recenti con un fare che esprime autentico anticonformismo.

 

 

Guardate il post (qui sotto) che quest'estate il brand ha pubblicato su Instagram dopo aver perso numerosi follower in seguito alla propria adesione al Pride.

Un brand sicuro del proprio posizionamento e del proprio target si comporta esattamente così e non si "prostituisce" pur di guadagnare numeri sui social. E' la differenza tra leadership proclamata (ormai tutti sono leader di qualcosa) e leadership effettiva, ma anche tra chi sa davvero qual è la propria brand identity (o positioning) e chi no.

Venendo al tempo presente, la nuova campagna lanciata da Diesel e firmata Publicis Italia (agenzia guidata dal pluri-premiato creativo Bruno Bertelli) non fa eccezione. Al centro della comunicazione "Enjoy Before Returning" c'è il fenomeno del "wardrobing", ovvero del reso degli abiti dopo averli indossati (senza staccare l'etichetta) e riposti con cura. Un trend che ovviamente al mondo della moda non piace, ma che Diesel invece di condannare tratta con estrema autoironia, invitando tutti a "godersi gli abiti prima di restituirli".

 

 

Lo spot dallo stile filmico (vedi sopra) è diretto da Similar But Different e uscirà poco prima della fashion week di New York. Il video ritrae con ironia diversi habitué dei party che si godono la vita notturna in abiti Diesel con le etichette ben in evidenza, pronti a restituirli il giorno successivo dopo averli lavati e stirati.

Insomma, parafrasando: il comportamento non ci piace, ma non ve lo rinfacceremo perché siamo noi di Diesel, quelli cool, trendy, anticonformisti, che per natura non giudicano e che non sono così pezzenti da preoccuparsi. Sarà rischioso, ma funziona, e riconferma ancora una volta Diesel molto "Diesel".