Dolfin inaugura lo spazio polifunzionale Polarettilandia

Foto di Rosario Leotta
Accanto alla storica sede aziendale in Sicilia, Dolfin ha inaugurato Polarettilandia, uno spazio polifunzionale dove scoprire la sua storia e le attività con quiz, visite e soluzioni tecnologiche

Uno spazio ibrido e polifunzionale dove Dolfin si racconta alle nuove generazioni di piccoli e grandi consumatori. Si chiama Polarettilandia e si presenta come un grande igloo collegato a un edificio dalle grandi vetrate che guardano l’Etna, di fianco allo storico stabilimento dell'azienda siciliana gestita dalla famiglia Finocchiaro da 110 anni.

Festeggiamo i 110 anni di Dolfin -spiega il presidente Santi Finocchiaro- con la creazione di Polarettilandia, che diventa la Casa dei Polaretti un brand che per il quale abbiamo di recente avviato un positivo e gratificante percorso di licensing che vedrà il testimonial, il pinguino Mister Polaretto, protagonista di giochi e vari articoli destinati ai bambini e non solo. Polarettilandia è un progetto multifunzionale, giovane e dinamico: se lo stabilimento con le sue aree (produzione, sviluppo e ricerca, logistica, amministrazione) rappresenta il cervello e le gambe di Dolfin, Polarettilandia è il suo cuore. È lo spazio dedicato alla comunità e alle persone: dai progetti di educazione alimentare, alla formazione continua fino al supporto concreto alle famiglie dei nostri dipendenti, nella sempre più problematica gestione della quotidianità con papà e mamme che lavorano”.

Foto di Rosario Leotta

Polarettilandia

All'interno di questo spazio si racconta la storia d’impresa, nata in un piccolo laboratorio artigianale per caramelle e confetti ed evolutasi nell’arco di un secolo in un colosso che oggi esporta in oltre 53 Paesi di tutto il mondo. Parallelamente scorre la storia dei Polaretti. Una narrazione che va dal piccolo caramellificio del nonno Santi del 1914 alle prime catene di montaggio avviate nel 1948 per arrivare, di recente, ai grandi macchinari automatizzati.

Si inizia con un tour virtuale che consente di conoscere le linee di produzione Dolfin e gli impianti automatizzati per ghiaccioli, sorbetti, granite e uova di cioccolato. Per gli studenti delle scuole sono stati formulati due laboratori didattici a tema: la Fabbrica del Cioccolato dove imparare a realizzare praline da gustare sul posto o portare a casa ricevendo il titolo di Maître chocholatier e, all’interno dell’igloo, la Fabbrica dei Polaretti, un percorso in compagnia di Mister Polaretto e dei suoi amici pinguini con quiz, schermi interattivi e realtà aumentata con cui i piccoli visitatori scopriranno come nascono i celebri ghiaccioli al succo di frutta. Un gioco a tappe che simula, con una versione a misura di bambino, la linea di produzione Dolfin e che si conclude azionando la macchina e la cella frigorifera che gela i ghiaccioli. Infine, l’area store con gadget a tema.

Il secondo piano  ospita un auditorium destinato alla formazione dei dipendenti agli incontri business con il mondo delle imprese e agli educational con buyers, venditori e clienti. E in futuro, nell’ottica degli investimenti per migliorare il welfare aziendale, verrà qui allestita una ludoteca a disposizione dei dipendenti per garantire pari opportunità a mamme e papà che lavorano. Uno spazio che, in futuro, Dolfin metterà a disposizione anche di lavoratori esterni che gravitano nella zona industriale e commerciale del territorio.

Polarettilandia sarà aperta gratuitamente al pubblico fino al 2 agosto (da lunedì a venerdì 9.30-12.30 e 15-19) per riaprire a settembre con orari consultabili online. I laboratori didattici Fabbrica dei Polaretti e Fabbrica del Cioccolato, invece, sono a pagamento.

L'impegno per l'ambiente

Nell'ambito della sostenibilità, Dolfin ha effettuato alcune scelte mirate tra cui il Parco Fotovoltaico, di recente integrato da batterie di accumulo, che produce e utilizza energia rinnovabile per il proprio fabbisogno industriale: 80% dell’energia prodotta alimenta l’autoconsumo dell’intero stabilimento Dolfin e di una parte della nuova struttura Polarettilandia. Ma ha anche investito e collaborato con enti accademici e di ricerca per ridurre progressivamente la plastica negli imballaggi sostituiti con incarti riciclabili.

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