Eattiamo lancia le eccellenze locali del food su scala globale

Una piattaforma di collegamento diretto tra piccoli produttori e palcoscenici internazionali. La startup ligure è ora in fase di decollo verso il Food-X di New York.

Si chiama Eattiamo ed è una startup ligure nata circa un anno e mezzo fa dall’idea di di Simona Morachioli, Nicholas Figoli, Francesco Pelosi, Francesca Martini e Filippo Lubrano. La piattaforma digitale si propone come e-shop al servizio dei produttori locali di eccellenze alimentari italiane, dal vino alla pasta, che vengono messi in contatto diretto e senza intermediari con un più ampio parterre di aspirazione internazionale.

Un progetto tutto in fase di implementazione e promettente secondo gli investitori, che l’hanno selezionato per partecipare al Food-X di New York. Eattiamo volerà così all’importante programma di accelerazione del business dedicato al comparto alimentare, cercando nuovi finanziamenti che ne supportino lo sviluppo oltreconfine.

eattiamo produttoriIl network riunito dalla startup, che ha chiuso il 2015 con  50mila euro di ricavi, 400 ordini e 1.500 confezioni spedite, conta al momento 80 produttori, ma l’obiettivo è di arrivare a 150 entro fine 2016, con successivo focus sull’area europea e in particolare sullo sbarco in Regno Unito, Francia e Germania.

Tra gli intenti futuri anche l’ingresso all’interno dei big Amazon ed Ebay e l’attivazione sui 260 presidi italiani di Slow Food. A tal proposito, Eattiamo ha sviluppato una collaborazione con l’Università di Pollenzo, che è legata all’associazione.

Un’iniziativa articolata e ambiziosa, dal potenziale rilevante soprattutto per la valorizzazione di quelle tipicità made in Italy che non riescono a superare l’utenza domestica e territoriale. Al ritorno dall'esperienza statunitense, ovvero da metà giugno, è attesa poi una seconda demo-night per far conoscere e promuovere il progetto.

 

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