eBay compie vent’anni avendo nel cuore l’internazionalizzazione

Il più caro? Un gigayacht disegnato da Frank Mulder e venduto per 168
milioni di dollari nel 2006. E poi opere di Picasso, Warhol, Rembrandt, Dali e Banksy, ma anche 241.235.741 paia di scarpe negli ultimi otto anni. Tutto questo, e molto di più, è transitato sulle vetrine di eBay negli ultimi venti anni.Nata come Auctionweb nel 1985, la società fondata da Pierre Omidyar è arrivata a spegnere la sua ventesima candelina e si appresta, il prossimo anno, a festeggiare anche il quindicesimo anno di attività nel nostro Paese. È Claudio Raimondi, general manager della filiale italiana, a raccontare le tappe principali del percorso di una società nata come sito di aste online, diventata il precursore “di quella che oggi viene definita sharing economy, grazie all’introduzione nel 1997 del sistema di feedback per venditori e acquirenti” e sostenitrice dei nuovi paradigmi del mobile, a partire dall’acquisizione di PayPal nel 2002, per arrivare al lancio della prima App nel 2008.

Nei vent’anni di storia di questa multinazionale, tuttavia, c’è molto di più del passaggio da sito di aste a piattaforma di ecommerce ed è ancora Raimondi che lo sottolinea. “Quando parliamo di eBay parliamo di una piattaforma che conta 157 milioni di acquirenti in tutto il mondo. Sono una base potenziale incredibile, soprattutto per i 25 milioni di venditori professionali che lavorano con noi, categoria nella quale annoveriamo dalle piccole e medie imprese fino ai grandi retailer. E non è certo un caso se il 94% delle imprese che vendono su eBay fanno commercio internazionale”. Perché tutti hanno accesso a tutti: tutti venditori ai clienti, tutti i clienti ai venditori. “Parliamo di 800 milioni di inserzioni, per oltre 7.000 categorie merceologiche, che rappresentano la più grande selezione al mondo di prodotti e servizi, disponibile a chiunque acceda alla piattaforma”. E questo vale anche per i 4,5 milioni di acquirenti italiani e per i nostri 26.000 venditori professionali.

Lo sviluppo del mobile è il fenomeno che maggiormente ha influenzato e in qualche modo guidato le strategie della società negli ultimi anni. “La nostra App, disponibile per tutte le piattaforme, Apple Watch incluso, è stata scaricata 279 milioni di volte, ma soprattutto oggi una transazione su due avviene da terminale mobile”. L’Italia è probabilmente il Paese nel quale questo fenomeno sta conoscendo la maggiore accelerazione, tanto che “se nel nostro Paese l’ecommerce cresce tra il 15 e il 20 per cento di anno in anno, il mobile ha tassi incrementali compresi tra il 200 e il 300 per cento. Non solo. Sono sempre di più gli utenti che arrivano a noi direttamente da mobile, senza essere mai passati dalla piattaforma desktop”. Ed è proprio pensando a questi nuovi navigatori, a questi nuovi utenti, che eBay ha lanciato proprio in questo giorni la versione 4.0 della sua piattaforma.

“Siamo passati da una piattaforma pensata per l’attività transazionale, nella quale fondamentale era la chiusura di un processo di acquisto, oggi abbiamo pensato a una piattaforma ispirazionale, che consenta a quegli 800 milioni di prodotti di essere mostrati nel miglior modo possibile ai potenziali acquirenti”. La filosofia che oggi guida eBay è quella del cosiddetto connected commerce, che Raimondi così spiega: “Un commercio reso possibile dalle persone, abilitato dalla tecnologia e aperto a tutti. E noi siamo gli acceleratori di questo commercio: permettiamo alle imprese di raggiungere i loro clienti, guadagnando non sull’utilizzo della piattaforma, ma sulle transazioni effettuate”. La logica è quella dell’empower declinata verso i singoli venditori, verso le imprese che si espongono su eBay e -perché no?- anche verso le economie nazionali, grazie di nuovo al fenomeno dell’internazionalizzazione. E che la cosa funzioni secondo Raimondi è testimoniata dalla crescita dei venditori milionari anche nel nostro Paese: oggi sono 88, in crescita del 20% rispetto al numero registrato lo scorso anno. Avaro di dettagli, per evidenti motivi di privacy, sull’identità dei milionari, Raimondi porta però la testimonianza di due venditori professionali che si sono letteralmente reinventati grazie all’ecommerce.

Cravatte e accessori è uno degli esempi di successo. Alessio Zanussi, proprio con l’ecommerce di eBay ha dato nuovo impulso all’attività dell’azienda di famiglia, Avantagarde (che fin dagli Anni Quaranta produce cravatte e accessori Made in Italy per uomo, donna e bambini). Zanussi ha aperto su eBay il negozio Cravattamania fin dal 2007 e oggi le vendite online rappresentano il 35% del fatturato dell’azienda, con tassi di crescita del 20% l’anno. Non si tratta solo di un passaggio generazionale, ma di un’opportunità di espansione anche verso l’estero, che rappresenta il nuovo approdo della società verso il Made in Italy.

Parti speciali per moto è invece la merceologia che riguarda l’attività del tutto nuova lanciata da Fabrizio Bertolini e Salvatore Orefice, di Portici, in provincia di Napoli. Negli anni novanta, spinti dalla comune passione per il motociclismo, i due danno vita a Omnia Racing, per la vendita per corrispondenza di parti speciali e accessori per moto. La società sbarca nel 2006 su eBay ed è lì che l’ecommerce prende davvero vita diventando un’attività a tempo pieno per i due amici: l’azienda è oggi composta da otto persone, quattro delle quali dedicate al negozio su eBay, che gestisce qualcosa come 280 spedizioni al mese. eBay rappresenta il 40 per cento delle vendite della società e l’export rappresenta il 50 per cento del fatturato online.

Raimondi tiene a ricordare un ulteriore aspetto legato a eBay, che si rivela piattaforma di successo anche per iniziative di charity. Cita la vendita della papalina di Papa Francesco, mediante un’asta benefica per 87.000 euro o ancora le iniziative che ogni anno attiva con Amnesty International: in questo caso torna in campo il “vecchio” meccanismo dell’asta, che finora ha consentito di raccogliere 270.000 euro a beneficio dell’associazione. Come regalo di compleanno, eBay s’è fatta un libro, “Venti di passioni”, scritto da Pulsatilla e illustrato da Carlo Stanga. Venti racconti, come i venti anni della società: ciascuno racconta la “storia vera” di un acquirente di eBay, la sua passione, la community che si crea intorno alla piattaforma. E che poi, come conclude Raimondi, rappresenta la sua anima più vera.

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