Ecco chi sono i top retailer a livello globale (e in Italia)

Presentata da Deloitte la 23° edizione dello studio Global Powers of Retailing. Amazon sale al terzo posto. Per l'Italia sul podio Conad, Coop ed Esselunga

Appuntamento annuale con lo studio Global Powers of Retailing di Deloitte, che analizza i risultati dell’esercizio annuale al 30 giugno 2019 resi pubblici dai più grandi retailer del mondo. Secondo il report 2020, i 250 retailer più grandi al mondo hanno generato un fatturato pari a 4740 miliardi di dollari nel corso dell’anno fiscale 2018 (luglio 2018-giugno 2019), segnando una crescita del 4,1%, con rallentamento di -1,6 punti percentuali rispetto all’anno precedente. 

 

 

Il podio si conferma interamente statunitense: guida la classifica Wal-Mart, da oltre 20 anni leader globale; seguono Costco al secondo posto e Amazon, che guadagna per la terza posizione continuando la propria ascesa. 

La top 10 registra complessivamente un ritmo di crescita più elevato rispetto al resto della classifica (rispettivamente del 6,3% contro il 4,1% complessivo). La marginalità delle prime dieci aziende è cresciuta di 0,5 punti percentuali rispetto all'anno precedente, un risultato positivo nonostante la pressione esercitata sui rivenditori dall'intensa concorrenza, dall'aumento dei costi del lavoro, dagli effetti delle politiche protezioniste e dagli investimenti per migliorare l’eCommerce.

L’Europa è nuovamente l’area geografica meglio rappresentata, grazie al maggior numero di realtà che trovano posto nella Top 250: sono 88 (quattro in più rispetto al Nord America) le aziende che hanno sede nella regione e tre di esse rientrano anche nella Top 10 (Schwarz, Aldi Einkauf, Tesco Plc). Le aziende europee contribuiscono al 34,4% delle revenue complessive della top 250, e i paesi più rappresentati sono Germania (19 aziende), Regno Unito (14) e Francia (12).

E l'Italia? Anche per i retailer italiani si registra, nel periodo esaminato, un andamento positivo. I quattro player del nostro paese presenti nella top 250 dei big della distribuzione mondiale mostrano un avanzamento nella classifica globale. Conad scavalca Coop, attestandosi il primo colosso italiano, collocandosi al 69esimo posto (+4 posizioni rispetto all'anno fiscale 2017); seguono Coop stabile in 71° posizione ed Esselunga al 117° (+4 posizioni). Chiude Eurospin che avanza di ben 10 posizioni collocandosi al 158° posto.

Qui un focus sulle realtà nascenti: le nov startup, da quattro Paesi diversi, selezionate per accedere al percorso FoodTech Accelerator coordinato da Deloitte Officine Innovazione.

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