Edenred, “Il futuro è la digitalizzazione di ordini e pagamenti”

Secondo Luca Palermo, il ticket restaurant conserva i suoi punti di forza anche nel food delivery: "I nostri buoni pasto possono infatti essere utilizzati per ogni ordine effettuato presso gli e-merchant che fanno parte della nostra rete"

La ristorazione sta riprendendo, e con molta fatica si sta riavviando su un percorso di semi-normalità. Abbiamo fatto 4 chiacchiere con Luca Palermo, l'ad di Edenred, uno dei massimi gestori italiani di ticket restaurant. Un tema caldo, perché il ticket restaurant è trasversale a diverse realtà della ristorazione: il ritorno in presenza dopo lo smart working forzato, l'incrocio con il food delivery, la digitalizzazione.

Che andamento hanno avuto i consumi di ticket restaurant durante il lockdown?

Nella fase che abbiamo vissuto, e dalla quale stiamo provando lentamente a uscire, uffici e aziende sono rimasti chiusi per contenere la diffusione del Covid-19 e le persone sono state costrette a lavorare da casa: inevitabilmente è venuta a mancare la possibilità di pranzare fuori, all’interno delle strutture che accettano i buoni pasto. Di conseguenza abbiamo registrato una diminuzione dei consumi, soprattutto per quanto riguarda la ristorazione. Inoltre, per dare qualche numero, nei mesi di marzo, aprile e maggio il 40% delle aziende ha continuato a fornire buoni pasto, a meno del 30% dei dipendenti. Dobbiamo considerare che il buono pasto rappresenta un supporto economico di grande importanza che impatta direttamente sul reddito netto e sul potere d’acquisto di chi ne usufruisce, oltre ad offrire un sostegno alle attività della ristorazione. Negli anni è diventato anche un diritto acquisito, e in quanto tale dovrebbe essere garantito anche durante lo smart working. In una fase di crisi economica e contrazione dei consumi, strumenti come questi giocano un ruolo di fondamentale importanza, perché possono rispondere ai bisogni emergenti e offrono un supporto importante a tutti gli attori in campo.

Che scenario è ipotizzabile nei prossimi mesi per il mondo della ristorazione? Il punto di vista di Edenred.

Stiamo già assistendo a una ripresa graduale come diretta conseguenza del ritorno al lavoro in sede e a spostamenti ora resi possibili, in totale sicurezza, in una logica alternanza casa-lavoro. Gli uffici si ripopolano e la pausa pranzo torna ad essere un elemento importante della giornata lavorativa, oltre a rappresentare un fondamentale fattore di sostegno alle tantissime attività della ristorazione, soprattutto quelle di prossimità, che basano su di essa gran parte del fatturato annuo. Allo stesso tempo abbiamo registrato nei mesi scorsi un boom del food delivery, che è ben presto entrato a far parte delle abitudini di consumo degli italiani. Per venire incontro alle rinnovate necessità connesse al food delivery e alla spesa alimentare on line, abbiamo spinto sulla digitalizzazione, lanciando il Ticket Restaurant Full Digital, totalmente dematerializzato e utilizzabile tramite una app, che rende semplice e immediata la customer experience degli utenti: è una vera e propria strategia digitale che ci vede impegnati in prima linea e che ci ha visti, negli ultimi mesi, aumentare notevolmente la spendibilità dei Ticket Restaurant elettronici grazie a partnership con e-merchant come Quomi, Victu, Grocy Market, My Cooking Box, Offlunch, Fresco Frigo, Foorban, Supermercati Pewex e Coop Centro Italia, senza però abbandonare una continua implementazione della rete di partner tradizionali. Siamo convinti che la digitalizzazione dei servizi, anche nella ristorazione, diventi sempre più un elemento in grado di garantire futuro e sviluppo a tutti gli operatori del settore.

Come funzionano i ticket restaurant nel food delivery? Quando e come si possono usare? 

Il ticket restaurant è uno strumento molto flessibile che rende facile, veloce e conveniente l’acquisto del pranzo. È stato ideato con questo obiettivo e anche nel food delivery conserva i suoi punti di forza. I nostri buoni pasto possono infatti essere utilizzati per ogni ordine effettuato presso gli e-merchant che fanno parte della nostra rete, al momento della conferma. La procedura diventa ancora più immediata se vengono utilizzati i formati elettronici. Non ci stancheremo mai di dire che il futuro è rappresentato dalla completa digitalizzazione di tutte le procedure che riguardino ordini e pagamenti.

Ci sono (non pochi) ristoratori che offrono il servizio di delivery, ma non accettano il pagamento con buoni pasto alla consegna.

Casi del genere possono dipendere dalle politiche commerciali che ogni singolo esercente negozia quando si affida a piattaforme di food delivery. In questo ambito Edenred sta lavorando con continuità per siglare partnership, come quella con Eat in Time attiva su Milano, con il chiaro obiettivo di andare incontro alle esigenze dei ristoratori, offrendo loro condizioni vantaggiose con alcune di queste piattaforme. Sempre di più, infatti, il food delivery diventa una leva importante nell’offerta dei ristoratori, sia per garantire un servizio aggiuntivo sia per far crescere la propria attività. Al tempo stesso, la possibilità per i clienti di utilizzare i buoni pasto per pagare l’ordine rende ancora più comoda, veloce e piacevole, la customer experience. Si tratta di due valori aggiunti che devono poter convivere, in modo sinergico; e l’impegno di Edenred è rivolto alla creazione delle condizioni perchè questo accada.

 

 

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