Editoriale | New generation

Cristina Lazzati
Un tempo si diceva (ma non si faceva) “largo ai giovani” e così con Mark Up 2022 abbiamo deciso di dedicare alle nuove leve l’ultimo numero dell’anno per ricominciare da loro

Qualche tempo fa, parlando con una giovane imprenditrice, le chiesi se l’essere donna l’avesse mai ostacolata nella sua carriera, mi rispose: “Nulla rispetto al fatto di essere giovane”, una frase che mi ha fatto riflettere e così ho iniziato ad osservare quanto sia frequente che si parli di giovani e quanto invece sia raro che si parli “con” i giovani, soprattutto in contesti di business “maturo”.

Così abbiamo deciso di dedicare il consueto numero di Mark Up, con le previsioni per il nuovo anno, alle nuove leve, dando loro la parola, parlando di loro in un’ottica di marketing, dandogli lo spazio che è giusto che abbiano, mettendoli in copertina.

Cover Mark Up 305

I “giovani” intanto chi sono? Giovani sono i quarantenni arrivati ai vertici, sono i nuovi protagonisti dei cambi generazionali, sono gli statupper della tecnologia e i protagonisti del mondo dell’eCommerce. A loro abbiamo chiesto come saranno prodotti, servizi, marketing, retail ... nel prossimo futuro.

Così abbiamo incontrato gli “evolutivi”, coloro che hanno un baricentro importante nella storia, consci di quanto sia rilevante non dimenticare l’eredità che hanno ricevuto, e di leggere il passato come una spinta propulsiva per evolvere il futuro.

Accanto agli evolutivi ci sono i “disruptive”, coloro che hanno inventato qualcosa di completamente nuovo, li troviamo soprattutto nell’area dei servizi; oggi traino dell’innovazione sia nella produzione sia nel retail. Molti di loro guardano a nuovi modelli economici e sociali, più inclusivi, più green, con uno sguardo al valore che assume un significato più ampio del mero fatturato, sapendo che è l’unica strada possibile.

Anche il consumo prende nuove forme, il modello Netflix diventa ispirazione per tutti i settori, il “possesso”, invece, fa ormai molto “old economy” e l’utilizzo prende il sopravvento; così si parla di esperienze: retail experience, user experience per approdare alla user economy... un’evoluzione che sposta sempre di più l‘acquisto da materiale -compro una cosa-, a immateriale -pago per vivere un’esperienza, compro un servizio-. Anche l’approccio al mercato, al business, si “alleggerisce” e diventa più agile, più veloce. Fondi e quotazioni in borsa stanno prendendo piede anche tra le piccole e medie imprese, consce che la forza oggi sta nel circolante e che l’accezione di “asset” si è evoluta al punto che ciò che era sicurezza nel passato, il possesso per l’appunto di immobili e impianti, oggi, rischia di essere limite nella valutazione finanziaria di un’azienda.

Evoluzione e cambiamento, sono il carburante per il Paese, non perdiamo l’occasione: giovani, donne sono un’opportunità per arrivare nel futuro rinnovati e vincenti.

Editoriale Mark Up n. 305, dicembre 2021-gennaio 2022

 

Nel numero 305 un outlook sul 2022 da parte di:

Marketing & Consumi

Il punto di vista di Matteo Porru, scrittore, sugli strumenti della narrazione come modelli per una comunicazione di marca post pandemica

Il personal branding sarà una tendenza da inglobare e interpretare per il business come ci spiega Dario Vignali founder di Marketers

Per costruire una nuova generazione di imprenditori tra branding, marketing e studi di neuroscienza. Ne parliamo con Gianluca Lo Stimolo, ceo e founder di Stand Out

Contenuti di qualità e business intelligence i pilastri di un nuovo design dell’esperienza. La visione di Giorgio Soffiato di Marketing Arena

Bando agli ads: la vendita passerà per una creatività trendy e a vocazione omnichannel. La visione di Giuliano Cini di TikTok

Digital Retail

Nel retail si assisterà al consolidamento di trend già in atto tra cui la ricerca di convenienza, la personalizzazione e marchi locali. Il punto di vista di Alessandro Martire di Bain

Negli ultimi due anni vi è stata un’accelerazione senza precedente nel cambiamento del modo di lavorare e vivere. Il punto di vista di Davide Dattoli di Talent Garden

Il punto di vendita è destinato a diventare trasparente e accessibile digitalmente fino al modello frictionless La vision di Stefano Portu di ShopFully

Le pmi cuore pulsante del tessuto produttivo italiano stanno evolvendo. Il punto di vista di Federico Maffei neo Ad di Risorsa

La next gen imprenditoriale sta dimostrando una vision innovativa. Secondo Lorenzo Maggioni, cofondatore di Gel Proximity, il centro dei servizi di consegna deve essere la persona e il pianeta

Retail

Questa la convinzione di Valter Geri, presidente di Conad Nord Ovest e del Consorzio nazionale, che racconta, insieme la figlia Emma, come si diventa socio Conad

Tracciamo il presente, il passato e il futuro della cooperativa con Antonio Di Ferdinando, amministratore delegato, e Walter Boccuni, direttore generale operativo del gruppo parlando di cooperazione, di società e di territorio in Conad Adriatico

Cercare l’equilibrio nell’instabile. Questo l’obiettivo da raggiungere per dimostrare la validità dei propri valori, sogni, azioni concrete che coinvolgano persone di tutte le età. Serve fiducia, soprattutto alle giovani leve. Parola di Lorenzo Ortolani, vicepresidente
di Coop Centro Italia

Sguardo nuovo, ma coerente con la tradizione di famiglia. Ecco la ricetta di Pippo Cannillo, Ad di Maiora Despar Centro Sud, per far crescere l’azienda seguendo la modernità, nel segno dei valori e delle caratteristiche dell’impresa famigliare

Dalla strategia cliente alle vendite sul campo: il nuovo percorso di Metro Italia, raccontato da Nabila Sandrone

Per Francesca Cavallari (brand manager C&C ed eCommerce di Multicedi - Gruppo VéGé) , il cliente deve essere il motore centrale delle attività di un retailer. Strategica l’analisi del dato ... per non essere vintage

Per il giovane imprenditore siciliano Vincenzo Prezzemolo gli obiettivi su cui concentrare l’attività sono molto chiari e riguardano: sviluppo all’estero, eCommerce e tecnologia

Orgoglio sardo per guardare avanti. Questa la mission di Silvia Massa, neo Ad di Superemme, storico retailer sardo, socio Selex da poco più di trent’anni

Il futuro che aspetta il retail secondo Barbara Labate, founder e ceo di ReStore, partner Epik

Da tech a taste company, con Matteo Parisi parliamo del processo di trasformazione di Vinhood che, partita dal vino, sta esplorando ora nuovi mondi

Competenza professionale e manageriale: così Laura Navarra, una delle nuove leve tra i farmacisti di Boots, guida la farmacia del centro di Milano, format strategico della catena

Con Marco Biasin parliamo dell’importanza della formazione e quanto conti avere una value proposition unica per vincere nell’online

Per Simone Colombo, Head of Corporate Sustainability di Ovs Spa, la sostenibilità è un tema che tocca non solo le singole imprese, ma coinvolge ogni persona. È un’arena pre competitiva dove si fa squadra anche con i competitor per creare benefici duraturi per tutti.

Ha subito il peso della pandemia ma ha anche reagito con un cambiamento destinato a permanere nel 2022 e oltre. L’esperienza di Burger King raccontata da Alessandro Lazzaroni

Industria

Per il presidente di Centromarca, Francesco Mutti, la spinta generazionale è protagonista del cambiamento. Se sintonizzata con le esigenze dell’impresa. Il Pnrr strumento per sbloccare la situazione

Retail Real Estate

Le tematiche legate ai cambiamenti climatici sono in cima alle priorità dei giovani: senza eccezione per i visitatori degli shopping centre. E non a caso i manager responsabili degli ambiti Esg sono spesso trenta-quarantenni, come Francesco Soldi presidente Commissione Esg del Cncc, e responsabile marketing e Csr Igd Siiq spa

Ricambio generazionale, giovani, presenza delle donne nelle figure apicali, training di future leve. Tutti temi attuali anche per i centri commerciali. Ecco il punto di vista di Svicom dalla viva voce di Letizia Cantini direttore generale e partner di Svicom

Secondo Marco d’Intino, Ad di Kiabi Italia, rivoluzione digitale e pandemia cambieranno radicalmente i mestieri del retail. Le aziende dovranno avere un management capace di adattarsi velocemente. Ascoltare i più giovani sarà la chiave per anticipare i tempi

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