L’indice provvisorio Istat dei prezzi al consumo di dicembre registra un nuovo calo che comporta per il 2020 uno scenario deflattivo (-0,3% su base annua)

L’indice provvisorio dei prezzi al consumo di dicembre, rilevato dall’Istat, registra un nuovo mese di inflazione in negativo che comporta la chiusura d’anno per il 2020 in uno scenario deflattivo (-0,3% su base annua). "In questo contesto l’andamento dei consumi sul fronte non alimentare prosegue in una scia fortemente negativa, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria -precisa Carlo Alberto Buttarelli, direttore relazioni con la filiera e ufficio studi di Federdistribuzione- mentre sul versante alimentare si registra una crescita del +8% nella settimana di Natale, che porta il totale 2020 a un aumento contenuto, pari a +1,7%, confermando come tutto l’anno sia stato caratterizzato da un atteggiamento prudente verso i consumi e da un’elevata attenzione alla convenienza".

 

 

Carlo Buttarelli

Federdistribuzione osserva lo scostamento tra la rilevazione nazionale Istat del carrello della spesa (+0,9%) e l'andamento dei prezzi nella distribuzione moderna. "Secondo le nostre stime -prosegue Buttarelli- la dinamica dei prezzi nel mese di dicembre riferita al carrello della spesa registra un incremento solo del +0,3%, nonostante le limitazioni al movimento delle persone, che non hanno sempre potuto raggiungere le grandi superfici di vendita, spesso collocate fuori dai contesti urbani, e che consentono acquisti con più occasioni di risparmio".

"Nei punti di vendita della distribuzione moderna -aggiunge Buttarelli- sono state avviate importanti campagne di vendita a sostegno di molte eccellenze nazionali come i prosciutti Dop o per le produzioni ortofrutticole stagionali, con arance tarocco, clementine e kiwi, a conferma dell’impegno delle imprese distributive nel riconoscere la giusta remunerazione alle filiere agricole, nel farsi carico spesso delle oscillazioni stagionali dei prezzi dei prodotti, garantendo sempre la continuità del servizio al consumatore".

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