Federdistribuzione: “La dinamica dei consumi rimane ancora debole”

Nonostante la lieve crescita delle vendite in valore a settembre (+0,9%) l'andamento dei consumi riflette, secondo Federdistribuzione, l'insicurezza delle famiglie italiane. "La legge di bilancio può essere un'occasione per rilanciare il potere d'acquisto"

I dati Istat sul commercio al dettaglio relativi al mese di settembre 2019 registrano un leggerissimo incremento (+0,9%) rispetto a settembre 2018 nelle vendite a valore, con  l’alimentare in lieve flessione (-0,3%) controbilanciata da una crescita del non alimentare (+1,7%).

 

 

"A livello complessivo siamo di fronte a una crescita delle vendite al dettaglio per il quarto mese consecutivo– commenta Claudio Gradara, presidente di Federdistribuzione – anche se la velocità dimostrata ad agosto e settembre è la metà dei due mesi precedenti. Il dato relativo ai primi 9 mesi del 2019 si attesta così al +0,7%, un valore ancora modesto, segnale di quanto le famiglie siano ancora molto frenate negli acquisti".

"Preoccupa -prosegue Gradara- l’alimentare che, con il suo andamento negativo (-0,3%) a settembre, interrompe la crescita registrata nei mesi estivi. Anche questa dinamica altalenante è un'ulteriore indicazione della fragilità che ancora caratterizza lo sviluppo dei consumi".

 

 

"La prossima legge di bilancio rappresenta l’occasione per ridare ossigeno alle famiglie attraverso misure che incrementino il potere d’acquisto -conclude Gradara-, creando al contempo un contesto normativo favorevole per gli investimenti delle imprese che devono fronteggiare le nuove sfide industriali e commerciali in chiave di sostenibilità, digitalizzazione ed eCommerce, potendo in questo modo anche dare impulso all’occupazione".

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