Foodomica: un’infrastruttura tecnico-scientifica per il functional food

Tra le linee di indirizzo della food policy del Comune di Milano vi è il progetto di R&S FoodNET in collaborazione con ATON IT. Gruppo target: gli over 65

FoodNET (Food Social Sensor Network) è un progetto attivo dal 2017 nel territorio della Città Metropolitana di Milano in ambito Smart Living and Communities. L’obiettivo di FoodNET, con il primo termine previsto per settembre 2020, è quello di costruire una piattaforma per fornire linee guida e tecnologie volte a realizzare functional food, ovvero cibo - fresco o trasformato - naturalmente ricco di molecole e con proprietà benefiche e protettive per l'organismo, accessibile ed efficace per cittadini over 65.

 

 

Gli attori coinvolti lavorano in un’azione sinergica diretta da ATON IT, società specializzata nell’erogazione di servizi ICT, insieme con 12 partner, tra cui 9 PMI e 3 centri di ricerca universitari: Università Bicocca Milano, Università di Pavia e Università della Calabria.

La risultante di questi sforzi vedrà luce sotto forma di un’infrastruttura che avrà l’interfaccia di una piattaforma dal nome Foodomica e che supporterà la produzione di alimenti funzionali (Functional Food) realmente efficaci, capaci di migliorare la qualità della vita e lo stato nutrizionale dei cittadini, secondo nuovi modelli nutrizionali ed innovativi processi educativi, avendo come target gli over 65 e monitorando poi gli effetti di questo tipo di alimenti su quella precisa fascia d’età residente nel milanese (nell'area presa in esame gli over 65 rappresentano il 22% della popolazione e viene riscontrato un invecchiamento più marcato rispetto alla media regionale).

Il progetto rientra all’interno dell’eredità di Expo2015 che ha portato il Comune di Milano ad avviare una vera e propria Food Policy per il territorio. Si tratta di un insieme di politiche che delineano una visione condivisa sul futuro rapporto della città con il cibo e definiscono le azioni chiave per attuare questa visione, armonizzando i vari progetti che l’amministrazione porta avanti sul tema dell’alimentazione.

La realizzazione di un’infrastruttura come Foodomica consentirà di sperimentare nuove molecole e matrici, realizzare nuovi alimenti e testarne l’effetto sull’organismo. Questa facility sarà di supporto alle imprese agroalimentari con lo scopo di favorirne l’innovazione, ridurre tempi e costi per analisi di nuove matrici, grazie alla concentrazione di strumenti e competenze. Un ruolo di rilievo sarà della piattaforma ICT, attraverso la quale le informazioni integrate favoriranno il posizionamento dei nuovi prodotti aumentando la competitività aziendale anche grazie al networking tra imprese. A ciò si aggiunge l’impatto si avrà nella gestione del territorio che si modificherà grazie all’uso delle tecnologie ICT che interpreteranno le relative esigenze ed offriranno soluzioni di analisi e governo. In questo frangente, Fabio Petriccione, Senior Project Manager di ATON IT, specifica che “siamo impegnati nella progettazione e realizzazione degli strumenti da mettere a disposizione per garantire l’accesso alla piattaforma ICT sviluppata. Le attività in corso sono quindi, da un lato, rivolte alla progettazione e sviluppo di applicazioni software di accesso e fruizione delle informazioni, rispetto a tutti i target di utenti finali: PA, imprese, cittadini (anziani); dall’altro lato, di API di comunicazione con le ulteriori applicazioni che verranno sviluppate nel progetto”.

In definitiva si tratta di un “dialogo” tra tecnologia e alimentazione per poter proporre nuovi modelli nutrizionali e di pacchetti educativi diretti a migliorare lo stile alimentare e la qualità e longevità della vita coinvolgendo i cittadini e il territorio.

 

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