Attualmente negli Stati Uniti si respira un clima positivo per quanto riguarda il franchising, un clima migliorato anche in seguito a due fattori-spinta, la semplificazione delle normative da parte di IFA e la riforma fiscale voluta da Donald Trump per attrarre investimenti negli States.

 

 

Dati 2017 e previsioni per il 2018 sono entrambi positivi: il numero di nuove aperture in franchising negli Stati Uniti si stima in aumento di quasi 200 bp (+1,9%) a quota 759.000 unità (+13.946 rispetto al 2017), con relative nuove assunzioni (+3,7%) per un totale di 8 milioni di americani impegnati nel mercato franchising, mentre i ricavi arriveranno a 757 miliardi di dollari (+6,2% rispetto al 2017). Il franchising contribuirà con il 3% alla formazione del Pil statunitense.

 

 

Le opportunità per i franchisor italiani
Tra i mercati retail/consumer trainanti spicca il Food al quale fa capo il 37% delle attività operative in franchising (franchisor). Seguono moda, design e in generale il mondo dei servizi, soprattutto quelli dedicati alle persone.

La normativa Usa sul franchising è molto più strutturata rispetto alla nostra. Bisogna perciò conoscere bene strumenti legislativi e aspetti tecnici fondamentali come il Franchise Disclosure Documents e il Franchise Agreement. Nel presentarsi a un investitore americano, arrivare preparati, decisi e soprattutto con idee chiare è tanto (se non più) importante dell'avere gli "economics" giusti.

Il Padiglione Italia all’International Franchise Expo 2018 di New York si terrà dal 31 maggio al 2 giugno allo Javits Center. Il Padiglione Italia è organizzato in esclusiva per il secondo anno consecutivo da IBS North America, società specializzata nell’internazionalizzazione delle imprese italiane oltreoceano, in collaborazione con ICE Agenzia, Confimprese, Assofranchising e Federfranchising. Exportiamo e AZ Franchising saranno media partner ufficiali dell’evento e seguiranno la 3 giorni di fiera con interviste, reportage e dirette streaming.

L’International Franchise Expo, con oltre 20.000 visitatori e 450 espositori, è la fiera di riferimento per l’industria del franchising in Nord America.
I franchisor e i format italiani ospitati all’interno dei 150 mq del Padiglione Italia saranno:  101CAFFÈ, Bacio Nero, Dreamfood, Filicori Zecchini, JU’STO, Gruppo Europa, Natuzzi Italia, Phonup, Primadonna, Queen’s chips Amsterdam.

"Per l’edizione 2018 prevediamo un maggior impegno per ciò che concerne l’organizzazione di incontri B2B e i momenti di formazione, a mio avviso fondamentali per stimolare nel modo giusto i franchisor nostrani in uno dei mercati più ambiti e importanti del mondo -commenta Alessio Gambino, Ceo di Ibs North America, società di consulenza italoamericana e agente esclusivo per l’Italia dell’International Franchise Expo-. Il Retail americano si sta evolvendo velocemente verso logiche multicanali: secondo Statista le vendite in negozi fisici negli Stati Uniti raggiungeranno entro il 2020 circa 5,48 trilioni di dollari, con un incremento del 9,8% nel 2019".

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