Franciacorta Outlet Village ha registrato un incremento degli acquisti fuori campo-euro di quasi il 50% in termini di spesa, rispetto a un incremento medio nazionale di +5,6% (a Milano +8%). Anche per numero di scontrini emessi con tax-refund il Villaggio di Franciacorta segna +30,4% contro+4,2% del dato italiano

In un anno, il 2017, che poteva far supporre decrementi nelle presenze turistiche, dopo il successo di eventi internazionali unici come Expo (2015) e The Floating Piers (2016), l'iniziativa dell'artista Christo sul lago di Iseo, a Franciacorta Outlet Village (Rodengo Saiano-Bs) gli acquisti fuori campo-euro hanno registrato un consistente aumento a doppia cifra di quasi il 50%: più esattamente, +46% che, in termini di spesa confrontata con il dato nazionale (+5,6%; Milano +8%), fa del Village franciacortino uno dei protagonisti di rilievo negli acquisti tax-free in Italia (fonte: Global Blue).

Le registrazioni delle transazioni, vale a dire il numero scontrini emessi con il tax-refund, segnano +30,4% versus +4,2% nazionale, mentre il valore della spesa media è aumentato del 12% a Franciacorta contro il timido +1,3% in Italia.

Gianluca Rubaga, direttore di Franciacorta Outlet Village

"Sono stime parziali –aggiunge Gianluca Rubaga, direttore di Franciacorta Outlet  Village– perché la rilevazione riguarda gli acquisti di valore superiore a 154 euro, soglia minima per accedere al tax free, e anche perché non tutti i clienti scelgono di utilizzare il servizio di tax refund che prevede il rimborso dell’Iva in dogana. È comunque un dato estremamente positivo perché indice di un'attrattività del contesto grazie al rinnovamento dell'offerta con inserimento di nuovi marchi premium di interesse internazionale".

I dati relativi al Tax free extra-UE sono utili anche per definire le provenienze geografiche dei clienti internazionali: i clienti russi rappresentano nel complesso la prima nazionalità per shopping con il 50% degli acquisti tax free e +64% di incremento; seguono Israele (+ 39,5%) e Ucraina (+20,8%). E infine Cina, Svizzera e Emirati Arabi.

"Gli indicatori tax free di Global Blue confermano la valenza turistica di Franciacorta Outlet Village -commenta Rubaga- già codificata dalla ricerca commissionata da Bresciatourism nel 2017 sulla Web Reputation che vedeva il nostro Villagio tra le prime dieci attrazioni turistiche della Provincia di Brescia (su 392 rilevate) e prima destinazione della Franciacorta".

Da oltre un anno il Village organizza, nell'ambito di un'offerta turistica studiata con il patrocinio del Consorzio Franciacorta, il collegamento giornaliero (shopping shuttle) dal centro di Milano, servizio molto diffuso presso gli outlet. Lo shopping shuttle permette alla clientela internazionale che soggiorna a Milano di raggiungere la Franciacorta in modo diretto e di partecipare al Wine Tour in una delle cantine che hanno reso celebre questa terra. Tremila clienti individuali hanno visitato nel 2017 una delle cantine di Franciacorta grazie al servizio di Shopping Shuttle.

L'approccio di Franciacorta Outlet Village riflette una filosofia comune anche agli altri quattro outlet di Land of Fashion (Palmanova, Mantova, Valdichiana e Puglia) che, insieme a Franciacorta, ospitano complessivamente 600 boutique di marche italiane ed internazionali. Questi 5 centri outlet, proprietà del fondo americano Blackstone e gestiti da Multi Outlet Management Italy (Momi), hanno attratto nel 2017 oltre 17 milioni di visitatori.

 

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