Freshness From Europe sbarca in Cina

Il progetto promuove la conoscenza dei prodotti italiani, le modalità di coltivazione rispettose delle normative europee, l’eccellenza dei territori di provenienza e l’alta qualità di kiwi, succhi di arancia rossa, passate di pomodoro e verdure conservate

L'ortofrutta fresca italiana si afferma in Cina grazie al supporto dei fondi europei. È stato presentato al FP Forum China,  in programma a Chengdu, il Progetto Freshness from Europe, promosso e finanziato da Unione Europea, Stato Italiano e CSO Italy .
Finanziato per un totale di 5,2 milioni di euro in tre anni (2016-2018), il progetto ha lo scopo di promuovere la conoscenza dei prodotti italiani, le modalità di coltivazione rispettose di rigorose normative europee, l’eccellenza dei territori di provenienza più tipici e l’alta qualità intrinseca di un’offerta che vede coinvolti, nel caso della Cina, il kiwi, i succhi di arancia rossa e i trasformati vegetali come le passate di pomodoro e le verdure conservate.

Paolo Bruni: La Cina sta accogliendo con favore l’ingresso dei prodotti ortofrutticoli italiani
Paolo Bruni: La Cina sta accogliendo con favore l’ingresso dei prodotti ortofrutticoli italiani

“Abbiamo accolto con grande interesse  -dichiara Paolo Bruni- la proposta di partecipare al Fresh Produce Forum  che per la prima volta si è tenuto in Cina. La Cina è per noi un mercato di grande interesse   che sta accogliendo con favore l’ingresso dei prodotti che ad oggi possono essere esportati”.

Il kiwi in breve tempo, dopo l’apertura del mercato ha sviluppato volumi significativi e le potenzialità di crescita sono enormi. L’Italia ha esportato, in Estremo Oriente, quasi  40.000 tonnellate di kiwi  nella campagna 2015. La Cina rappresenta il mercato più importante con 15.528 tonnellate di prodotto, seguita da  Taiwan con 10.000 tonnellate,  Hong Kong con  5.200 tonnellate  e Singapore con 2.247 tonnellate.

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