Gdo, un canale strategico per Cacciatore Italiano

Il salame cacciatore è particolarmente adatto alle grandi superfici di vendita. Il Consorzio Cacciatore Italiano è impegnato in un’azione di presenza continua e capillare del canale. Nuovo logo per rendere più riconoscibili i prodotti

Il Consorzio Cacciatore Italiano si occupa di vigilare sul mercato per evitare possibili frodi e si impegna anche a valorizzare il salame Cacciatore in Italia e nel mondo. Il Consorzio è costituito da aziende di piccole e grandi dimensioni, che nel complesso rappresentano tutto il panorama della migliore salumeria tradizionale italiana. “Dal punto di vista distributivo”, dichiara Lorenzo Beretta, presidente del Consorzio Cacciatore Italiano, “per noi la grande distribuzione è molto importante. La parte preponderante delle vendite in Italia avviene proprio in grande distribuzione”. “Al momento”, aggiunge, “non abbiamo una strategia specifica per questo canale, ma allo stesso tempo cerchiamo di essere presenti nei suoi punti vendita in maniera costante e presidiarli in modo continuativo. L’anno scorso, per esempio, abbiamo organizzato delle campagne promozionali per i prodotti tutelati con singole catene della grande distribuzione e come Consorzio del Salame Cacciatore, insieme ad altri consorzi, abbiamo partecipato a campagne rivolte a far conoscere i prodotti tutelati attraverso l’evidenziazione a scaffale e un’esposizione privilegiata. Parallelamente sono state avviate azioni promozionali per contribuire a far conoscere il salame Cacciatore tra i consumatori italiani”. Il Consorzio Cacciatore Italiano è stato creato pensando a un ampio target di consumatori. “Del resto, le ridotte dimensioni dei prodotti e il prezzo abbastanza conveniente permettono di raggiungere moltissimi consumatori. Per essere ancora più riconoscibili da parte del consumatore e per dare ancora più enfasi “all’italianità”, del prodotto abbiamo realizzato il restyling del logo del Consorzio. Nel prossimo futuro gli investimenti del Consorzio saranno indirizzati sempre più verso le promozioni, verso una maggiore riconoscibilità del prodotto e una più capillare distribuzione anche all’estero”.

Nuovo logo e stop
ai derivati del latte

“Cacciatore italiano DOP”. È questo il nuovo nome del marchio del Consorzio, che compare sulle etichette della denominazione protetta “Salamini Italiani alla Cacciatora” già a partire da novembre 2017. L’esigenza di definire in modo più riconoscibile e univoco le etichette della DOP era stata confermata da un’analisi effettuata proprio quest’anno dal Consorzio sul consumatore (effettuata dalla società Eurisko), dalla quale era emersa la necessità di identificare la DOP in modo più chiaro e immediato, in particolare enfatizzando appunto l’italianità del prodotto. Ciò era importante considerato il contesto di mercato particolarmente confuso, affollato di prodotti concorrenti che - anche se non DOP - finivano spesso per essere identificati nell’immaginario collettivo come “cacciatorini”. L’utilizzo del tricolore e del codice oro nella bordatura che caratterizzano il nuovo logo sono elementi che comunicano con immediatezza l’origine e la produzione Made in Italy del salume, oltre che la sua qualità. Molto evidente nel logo anche la dicitura “Consorzio di Tutela” che, posto in alto con un font ben marcato, trasferisce ai consumatori un messaggio di garanzia rispetto gli aspetti qualitativi che solo una produzione DOP può vantare. “Sono diverse le novità che il nostro Consorzio sta portando avanti negli ultimi mesi”, sottolinea Lorenzo Beretta, presidente del Consorzio Cacciatore Italiano. “Prima fra tutte appunto il restyling dell’etichettatura e in particolare del marchio del Consorzio, con la finalità di renderlo ancora più riconoscibile agli occhi dei nostri consumatori. Infatti, la decisione di optare per colori così incisivi - che richiamano l’italianità - vogliono dimostrare, anche in caso di export, la provenienza del prodotto. Un’ulteriore e importante novità riguarderà poi il Disciplinare di produzione della DOP. Infatti è stato avviato un processo che porterà all’eliminazione dei derivati del latte dagli ingredienti consentiti. Questa scelta ha l’obiettivo di offrire prodotti con uno standard qualitativo ancora più elevato, caratterizzato da una ricetta sempre più semplice e naturale, e di rispondere alle richieste dei consumatori con problemi d'intolleranza o allergia verso il latte e i suoi derivati”.

Le novità del Consorzio di Tutela sono state annunciate nel corso di un evento che si è tenuto presso l’Accademia Panino Italiano di Milano, a cui hanno partecipato Max Mariola, chef televisivo, Luca Piretta, medico nutrizionista, Andy Luotto, attore e gourmet e Max Bertolani, campione sportivo e personaggio televisivo.

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