Generazione e-shopper: chi sono e cosa vogliono

Dai cherry picker ai pragmatic, gli italiani evolvono verso l’acquisto omnichannel e mobile. Un identikit dall’ultimo Osservatorio Multicanalità.

Un’Italia di consumatori omnichannel, dove  il 60% della popolazione al di sopra dei 14 anni perfeziona il processo di acquisto mixando touchpoint tradizionali e digitali. È questo il quadro delineato dalla nona edizione dell’Osservatorio Multicanalità promosso da Nielsen, School of Management del Politecnico di Milano e Connexia.

 

 

Parliamo di un approccio che modifica la relazione con il punto di vendita fisico e che registra un crescente ricorso ai dispositivi mobile, con il 63% degli Internet Users che si connette a internet da smartphone e gli accessi da pc in diminuzione.

La ricerca 2016 suddivide in particolare gli utenti tra info-shopper ed e-shopper. I primi, 11 milioni di italiani, sono coloro che utilizzano i touchpoint digitali unicamente per ottenere informazioni su prodotti e/o brand. I secondi, ben 20,5 milioni di persone, navigano in rete sia per informarsi che per fare spesa, mostrando minor interesse per il negozio fisico.

 

 

All’interno del macro-insieme e-shopper, inoltre, si possono individuare 4 ulteriori profili:

  • Gli Everywhere Shopper (5,5 milioni di persone) sono formati prevalentemente da soggetti appartenenti a Generazione X (50%) e Millennials (41%) e sono il gruppo più affine alle dinamiche multicanale.
  • Money Saver(5,2 milioni di persone) sono grandi pianificatori e mirano al risparmio. Anch'essi formati da soggetti appartenenti a Generazione X (49%) e Millennials (34%), utilizzano la rete con un’unica spinta propulsiva: risparmiare.
  • Cherry Picker(5,1 milioni di individui) sono abitudinari, amanti delle tradizioni e legati al concetto di famiglia. Al contrario degli Everywhere Shopper, non posseggono prodotti tecnologici all'avanguardia e sono costituiti principalmente da individui della Generazione X (47%), Baby Boomers (27%) e Millennials (26%).
  • Pragmatic(4,7 milioni di individui) presentano diversi punti in comune con i Money Saver: sono razionali e pianificatori, composti da esponenti della Generazione X (56%), Millennials (24%) e Baby Boomers (21%), e ricorrono alla rete come strumento in grado di garantire loro un considerevole risparmio in termini di tempo.

 

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