Granarolo apre la prima filiale a Shanghai

La domanda di latte e derivati in Cina sta crescendo rapidamente come confermano anche agli accordi esclusivi con i produttori neozelandesi. Per Granarolo inizia l'esportazione di prodotti finiti a valore aggiunto.

Granarolo, il maggiore operatore agro industriale del Paese a capitale italiano, apre gli uffici di Shanghai per avere un presidio diretto su un territorio che mostra dinamiche interessanti di sviluppo e di crescita nella categoria latte e derivati, visto l'aumento della quota di popolazione corrispondente al ceto medio. Il mercato cinese negli ultimi 5 anni ha registrato un tasso di crescita delle importazioni di beni alimentari superiore al 20% e si stima che entro il 2018 possa diventare il maggiore mercato di importazione di alimentari con un valore di oltre 80 miliardi di dollari. Granarolo è peraltro già oggi tra i maggiori esportatori italiani in Cina nel settore lattiero caseario, in particolare per quanto riguarda latte Uht, mascarpone e formaggi (mozzarelle). L’apertura della filiale di Shanghai costituisce dunque un primo passo verso ulteriori possibilità di investimento e sviluppo sul territorio e si inserisce in un piano di sviluppo commerciale sul mercato cinese, caratterizzato da un’importante domanda di prodotti alimentari (latte e derivati) che rispondano a elevati requisiti, in particolare sotto il profilo della sicurezza alimentare, oltre che sotto il profilo della qualità e della genuinità.
Il Gruppo Granarolo, inoltre, dopo il Sial Shangai del 2013, partecipa anche alla fiera internazionale dell’alimentare World of Food Beijing, in programma al National Convention Center di Pechino dal 26 al 28 novembre.

 

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