Granarolo e Coldiretti acquistano il 12,65% della Centrale del Latte di Brescia

Lo hanno appena annunciato alla conferenza stampa milanese a Expo 2015 per la Festa del Latte (presente fra gli altri Maurizio Martina, ministro Mipaaf). Granarolo S.p.A. e Coldiretti  raggiungeranno insieme una quota complessiva pari al 12,65% del capitale sociale di Centrale del Latte di Brescia. L’operazione avverrà attraverso aumento del capitale sociale di 2 milioni di euro, interamente sottoscritto da Granarolo Spa, di Coldiretti Brescia HC Srl, società attualmente controllata al 100% da Coldiretti e che detiene il 12,65% di CL Brescia. Completata l’operazione, Granarolo S.p.A. e Coldiretti controlleranno con quote paritetiche, 50% ciascuna, il capitale sociale di Coldiretti Brescia HC Srl che cambierà ragione sociale in Filab, Filiera Latte Brescia. Granarolo e Coldiretti, insieme a Bim (Consorzio Comuni bacino imbrifero montano di Valle Camonica-Breno) e  a Latte Brescia Soc. Coop. Agricola, controlleranno una quota de 24,37% di CL Brescia, diventando il secondo azionista dopo il Comune di Brescia.

 

 

Obiettivi dell'operazione
L'obiettivo principale dichiarato è la salvaguardia delle eccellenze territoriali della Lombardia, regione a maggior vocazione agricola e zootecnica del Paese, valorizzandone le produzioni locali di latte fresco di alta qualità, in concomitanza con la fine delle quote latte Ue, e in linea con il piano strategico del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf).

La Centrale di Brescia
Centrale del Latte di Brescia, una delle più grandi d'Italia, è nata nel 1931; è stata la prima in Italia a dotarsi di un impianto UHT per la produzione del latte a lunga conservazione e la prima a produrre e commercializzare un semilavorato per gelati a base di yogurt. “L'operazione ribadisce l’impegno di Granarolo per tutelare e salvaguardare la filiera italiana del latte e dei sistemi agro allevatoriali locali nella prospettiva di consolidamento e crescita della più grande cooperativa lattiera nazionale" è il commento di Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo S.p.A.

 

 

Breve profilo di Gruppo Granarolo
Gruppo Granarolo è uno dei protagonisti dell’agroalimentare italiano anche per giro d'affari e dimensioni, con 2.100 dipendenti e un miliardo di euro di fatturato. Il 77,48% è controllato dal Consorzio Granlatte, il 19,78% da Intesa Sanpaolo, il restante 2,74% da Cooperlat. Si struttura su due realtà: un consorzio di produttori di latte (Granlatte) e una società per azioni (Granarolo S.p.A.) che trasforma e commercializza il prodotto finito, con 12 siti produttivi in Italia e 2 in Francia.
Con 1.000 allevatori-produttori di latte, 70 mezzi per la raccolta della materia prima alla stalla, e 1.200 per la distribuzione, che movimentano 750.000 tonnellate all'anno e servono ogni giorno 50.000 punti di vendita (dove 11 milioni di famiglie italiane acquistano prodotti Granarolo), il gruppo emiliano rappresenta la più importante filiera italiana del latte direttamente partecipata da produttori associati in forma cooperativa.

Coldiretti
Costituita nel 1944, presieduta dal 15 novembre 2013 da Roberto Moncalvo, Coldiretti è la più grande organizzazione agricola italiana ed europea a cui fanno capo circa il 70 per cento degli iscritti alle Camere di Commercio tra le organizzazioni di rappresentanza. Coldiretti è anche la prima organizzazione agricola datoriale come numero di imprese che assumono manodopera. La sua diffusione è capillare su tutto il territorio nazionale: 20 federazioni regionali, 97 federazioni interprovinciali e provinciali, 724 Uffici di Zona e 5.668 sezioni comunali. In pratica, l’organizzazione è presente in quasi ogni comune del nostro Paese. Del sistema Coldiretti fa parte anche Creditagri Italia, la prima banca degli agricoltori italiani, e la Fondazione Campagna Amica della quale fanno parte 6.566 aziende agricole, 1.179 agriturismi, 330 cooperative, 1.125 mercati, 146 botteghe ai quali si aggiungono 254 ristoranti e 128 orti urbani, per un totale di oltre 8.200 punti vendita. Promossa dalla Coldiretti è anche Ue.Coop - Unione Europea delle Cooperative.

 

 

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