GS1 abilitata in Ue all’identificazione dei dispositivi medici

La commissione europea riconosce la conformità degli standard globali dell’associazione per il rilascio dei codici Udi

Dopo gli Stati Uniti, ora anche nell’Unione europea GS1 Aisbl - associazione che, a livello, si occupa della definizione di standard per la supply chain - è stata ufficialmente abilitata al rilascio di codici Udi, acronimo di “Unique Device Identifier”, il codice alfanumerico che permette l’identificazione e la tracciabilità di ogni dispositivo medico presente sul mercato - secondo il sistema nato con l'obiettivo di armonizzare le norme per l'identificazione dei dispositivi medici, migliorando la qualità delle cure, la sicurezza del paziente e i processi di business.

La commissione europea ha riconosciuto che gli standard globali GS1 sono conformi ai criteri per il rilascio di codici Udi stabiliti nel Regolamento relativo ai dispositivi medici e nel Regolamento sui dispositivi medico-diagnostici in vitro e che i sistemi di identificazione sviluppati da GS1 sono essenziali per consentire un'efficiente ed efficace identificazione dei dispositivi medici, dall’ideazione del prodotto a tutte le fasi del suo ciclo di vita.
Gli standard globali GS1 sono i più diffusi nel mondo e i più utilizzati dagli stakeholder della supply chain sanitaria. Ora anche le aziende che operano in Europa e le autorità europee di regolamentazione possono utilizzare gli standard GS1 per adottare in modo efficace il sistema Udi e per rispettare i requisiti di legge.
“GS1 Italy, che rappresenta in Italia GS1 Aisb, è pronta a supportare le imprese italiane del settore dei dispositivi medici che devono implementare lo Udi per ottemperare ai nuovi regolamenti europei - commenta Bruno Aceto, ceo di GS1 Italy-. Con noi le aziende troveranno le competenze e gli strumenti necessari a sostenerle in questa nuova attività”.

Ai sensi dei Regolamenti europei, l’identificativo unico deve essere applicato sull’etichetta dei dispositivi medici, sulle confezioni e/o sugli stessi dispositivi. I dati descrittivi relativi al dispositivo dovranno poi essere caricati su Eudamed (la Banca dati europea dei dispositivi medici). I Regolamenti Ue hanno inoltre introdotto un nuovo identificativo: lo Udi-DI di base. Per facilitare il rispetto di questo nuovo requisito, GS1 ha sviluppato una nuova chiave: il Gmn (Global Model Number). Utilizzando gli standard globali di GS1, i produttori di dispositivi medici in Europa e nel resto del mondo potranno creare e tenere aggiornati codici Udi conformi alla normativa.

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