I 100 brand di maggior valore al mondo: Gucci primo per l’Italia

Sul podio del ranking annuale di Interbrand ci sono Apple, Amazon e Microsoft. Gucci capofila del made in Italy in salita alla 32° posizione


Appuntamento annuale con la classifica Best Global Brands di Intebrand sui 100 marchi di maggior valore al mondo. A confermarsi al vertice è anche per il 2020 Apple, mentre in seconda posizione, grazie anche al boom di vendite legato alla pandemia, sale Amazon, che scalza dal podio Google (in discesa al quarto posto).

 

 

Medaglia di bronzo per Microsoft, che guadagna una posizione e che insieme ad Apple ed Amazon rappresenta ben il 30% del valore totale del ranking. Coca-Cola, invece, pur scendendo dal 5° al 6° posto figura sempre come prima realtà del largo consumo. E mentre i vertici restano come d'uso del mondo tecnologico-digitale, da notare la crescita in parallelo di alcuni social, in particolare Instagram (19°), YouTube (30°) e Zoom, che compare in centesima posizione.

 

 

Rientrano Tesla e Johnnie Walker, rispettivamente in posizione n. 40 con un valore del brand di 12,785 miliardi di dollari americani e n.98, con un valore di 4,555 miliardi. Anche i media brand hanno superato con successo la prima fase della pandemia: Spotify ha visto aumentare il valore del brand del 52%, toccando gli 8,389 miliardi di dollari, risultato che ha portato a un salto di 22 posizioni fino alla n.70; Netflix, invece, con un incremento del 41% ha conquistato il 41esimo posto, con un valore del brand di 12,665 miliardi. I modelli di business di questi brand hanno giocato un ruolo fondamentale nel loro successo: il 62% dei brand con un tasso di crescita a doppia cifra è rappresentato da quelli che offrono formule di subscription.

IL MADE IN ITALY

E per l'Italia? Al primo posto del made in Italy si conferma esserci Gucci, seguita da Ferrari (79° dalla 77° posizione 2019) e Prada (da 100° a 99°). Per Gucci si tratta di una crescita costante che ha visto la maison scalare ben 19 posizioni in soli 3 anni (2017, 51° posto).

L'ascesa della griffe è stata attribuita in particolare alla “coerenza” dell’esperienza nei suoi touchpoint e al “coinvolgimento” delle generazioni più giovani. Come sottolinea Marco Bizzarri, presidente e Ceo di Gucci:

Fattori esterni, come quelli che stiamo vivendo, possono rendere la vita di un'azienda più difficile, ma non possono soffocarne i valori. Ecco perché sono molto orgoglioso del nostro risultato nella Best Global Brands 2020, che ci vede ancora una volta al primo posto tra i marchi italiani e in crescita nella classifica globale.

Ora più che mai abbiamo bisogno del nostro spirito - abbiamo bisogno dei nostri valori, di tutto ciò che ci rende diversi e speciali, per guardare avanti. Parametri come "coerenza" della nostra narrative e "coinvolgimento" della #GucciCommunity sono stati la chiave di questo successo. Non è solo uno slogan, il senso di appartenenza a una comunità di persone che credono nella liberta' di espressione e nei valori di inclusione e diversità è alla base della creatività di Alessandro Michele.

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