I comportamenti e gli umori degli italiani su Twitter

Gli italiani sono sempre più presenti e attivi su Twitter. Per comprendere come cambia il loro coinvolgimento, Blogmeter ha presentato durante la Social Media Week tenutasi a Roma uno studio che mette in luce comportamenti e umori di un target che non può essere ignorato, soprattutto da quelle aziende che utilizzano il social media per monitorare l’empatia dei propri brand. La prima evidenza è la maturazione degli italiani nell’uso delle grammatiche distintive di Twitter. È in aumento l’uso degli hashtag, presenti nel 48% dei tweet analizzati (rispetto al 30,5% del 2013). In crescita anche le menzioni (66% dei tweet li contiene vs 57,3% del 2013), mentre sono in calo i retweet segno che gli italiani preferiscono commentare in prima persona. Ancora restii, invece, a dichiarare la propria posizione quando twittano: solo il 7% dei tweet è geolocalizzato. Il giorno preferito dai twitteri è il mercoledì, con un’inclinazione verso la fascia serale dalle 21 alle 23, seguita dalle ore post pranzo (14-16).

 

 

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Il 33% degli hashtag riguarda i programmi televisivi, il 19% la politica, il 13% i fatti di attualità. Tra gli hashtag più usati spiccano #Renzi (presente in 1,87 mio di tweet), #m5s (1,79 milioni di tweet), #Amici13 e #italianMTVawards. “Twitter è anche il luogo nel quale si esprimono emozioni e grazie al motore di analisi semantica è stato possibile individuare i momenti emotivamente più intensi del 2014 - sottolinea Vincenzo Cosenza di Blogmeter -. Mediamente i pensieri condivisi sono critici e caratterizzati da un sentiment negativo. Gli unici due giorni nei quali si è registrato un saldo di commenti positivi sono stati il Capodanno e il giorno della partita Inghilterra-Italia, durante i Mondiali”.

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