I millennial trainano il consumo di surgelati dentro e fuori casa

In Italia 8 su 10 li mangiano abitualmente e anche al ristorante l'"asterisco" non è un deterrente. Lo studio Doxa per Istituto Italiano Alimenti Surgelati

Millennial e surgelati binomio vincente, in Italia ma anche a livello internazionale. Non a caso sul The Guardian, qualche tempo fa, si leggeva che i i giovani adulti della generazione Y "are making frozen food hot again", ovvero stanno rendendo il cibo surgelato (un tema) di nuovo caldo.

 

 

La tendenza nel nostro Paese è confermata da un'indagine commissionata a Doxa dall’Istituto Italiano Alimenti Surgelati e condotta su 800 persone tra i 24 ei 40 anni. Stando a quest'ultima, infatti, quasi totalità dei millennial italiani consuma alimenti surgelati (99%), 8 su 10 (77%) lo fa almeno una volta a settimana e il 35% arriva a due volte.

Un trend che è stato amplificato dal lockdown, con circa 1 consumatore under 40 su 4 (26%) che durante la chiusura ha addirittura raddoppiato il consumo di surgelati e il 36% che ne ha aumentato il consumo un po’ più del solito.

Numeri a conferma di come la categoria di prodotto risponda a precise esigenze alimentari e di lifestyle. I surgelati si scelgono infatti per la loro versatilità in cucina (62% del campione), perché rendono sempre disponibile, anche fuori stagione, diversi alimenti (57%) e perché aiutano ad evitare gli sprechi (35%). Una volta su due (50%) i millennial italiani ricorrono ai surgelati perché hanno poco tempo a disposizione, nel 34% dei casi sono presi in considerazione ogni volta che si vuole (34%), oppure quando si punta a cucinare qualcosa di sfizioso (26%), si è di ritorno dallo sport (25%) o si cerca qualcosa di salutare (18%).

Tra gli alimenti e le ricette più amati dai millennial troviamo al primo posto i vegetali, siano essi intesi come verdure – in particolare spinaci e verdure varie – che sono le preferite da 1 millennial su 2 (48%) – siano esse leguminose come piselli e fagiolini (30%). A seguire, troviamo il pesce, lavorato (46%) e al naturale (42%), le patatine fritte (35%) e la pizza (25%), insieme al gruppo formato da minestroni, zuppe e vellutate (24%).

Interessante notare, infine, che anche al ristorante i "piatti con asterisco", ovvero indicanti l'utilizzo di prodotti surgelati, non sono trattati con riluttanza. Il 60% sceglie infatti cosa mangiare o meno al ristorante a prescindere da quest'ultimo. I millennial attribuiscono inoltre l’utilizzo dei surgelati in cucina da parte dei ristoranti al fatto di avere prodotti disponibili tutto l’anno (71%), ridurre gli sprechi (39%) e garantire la sicurezza alimentare (25%).

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