I re del traffico: lo studio sui 100 siti più visitati d’Italia

Traffico 100 siti più visitati d'Italia
Traffico 100 siti più visitati d'Italia - @SEMrush

Creare traffico è l'obiettivo primario di chiunque gestisca un'attività online, ma come fare? Una ricerca realizzata da SEMrush analizza il traffico diretto ai primi 100 siti più visitati d'Italia, per capire come riescono a conquistare la top 100.

 

 

Il traffico dei 100 siti più visitati d'Italia

I siti Top 100 analizzati da SEMrush @SEMrush
I siti Top 100 analizzati da SEMrush
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I re del traffico sono google.com, liberoquotidiano.it, ilsole24ore.com, corrieredellosport.it, ma anche dagospia.com, repubblica.it, facebook.com, amazon.it, tecnoandroid.it, treccani.it, ilmeteo.it e così via tra telefonia, quotidiani, soto di tecnologia, porno, fitness e servizi, come lefrecce.it, trenitalia.it.

Semrush ha utilizzato il proprio strumento di analisi del traffico per indagare una serie di aspetti, ovvero il Csm utilizzato, l'origine del traffico, il dispositivo, il Paese e il social di origine del traffico. In più ha individuato i 10 siti top di riferimento, i backlink e featured snippet (Serp, Search Engine Featured Page).

I risultati dello studio

L'origine del traffico sui siti Top 100 @SEMrush
L'origine del traffico sui siti Top 100
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ORIGINE DEL TRAFFICO - Gli utenti che approdano sul sito hanno fatto una ricerca su Google (search), oppure cercano direttamente l'indirizzo del sito (direct)? Arrivano da annunci pubblicitari online (paid) o da altri siti, tramite un link (referral), o dai social?
A conquistare le quote più alte sono Google (44,63%) e il traffico diretto (40,19%), perché non si entra nei top 100 per caso, occorre un lavoro sul prodotto e sugli utenti, per farli tornare. E molto probabilmente tanto traffico Google arriva dalla ricerca diretta del brand (il nome del sito). Il traffico paid è (ovviamente) basso (0,96%), questi siti non hanno certo bisogno di pubblicità, anzi, spesso sono essi stessi a vendere traffico. Basso anche il dato social, 3%, perché sono piattaforme che tendono a favorire link interni piuttosto che in uscita. Fanno eccezione i giornali, che arrivano in media al 10% nel traffico social.

Desktop o mobile?@SEMrush
Desktop o mobile?@SEMrush

MOBILE O DESKTOP? Mobile, al 90,24% il traffico arriva da dispositivi mobili. Evidentemente bisogna pensare la fruibilità dei siti in maniera coerente rispetto a questo dato. Crescono anche le transazioni da cellulare, non solo le visite.

Principali Paesi d'origine delle visite @SEMrush
Principali Paesi d'origine delle visite
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PAESE D'ORIGINE DEL TRAFFICO - Non tutti i top 100 sono siti italiani, quindi c'è un 20,59% di traffico che arriva dagli Stati Uniti, a seguire l'Italia, 11,13%, poi con percentuali a una cifra ci sono Brasile, Messico, Gran Bretagna, India, Germania, Canada e Russia. Il web è un fenomeno globale.

I social dai quali arriva più traffico sui siti top 100 @SEMrush
I social dai quali arriva più traffico sui siti top 100
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SOCIAL D'ORIGINE - Il primo è Facebook, 82,01% del traffico, segue molto staccato Twitter, poi Instagram e Youtube. Interessante il traffico da questi ultimi social, che non sono concepiti per generare traffico. Chi conosce un sito in generale non passa dai social per visitarlo, quindi questo tipo di traffico è legato a motivazioni di altro tipo, anche banalmente il fatto che Facebook è il social più diffuso in Italia. Ma anche twitter tiene.

Top 10 siti di riferimento @SEMrush
Top 10 siti di riferimento
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SITI DI RIFERIMENTO - Tanti siti affidabili che linkano un unico contenuto, fanno una buona posizione Serp per Google. E quali sono i siti dai quali "farsi linkare" per conquistare credibilità e salire in classifica nelle ricerche di Google? Amazon.it, Reepubblica.it, wikipedia.org, facebook.com, subito.it, mediaset.it, ilmeteo.it, corriere.it, ebay.it.

Tipologia dei backlink @SEMrush
Tipologia dei backlink @SEMrush

BACKLINK - I link in ingresso sono un dato utile al posizionamento di un sito, ma sempre più della quantità, assume importanza la qualità. I link "nofollow", quelli meno rilevanti per il posizionamento Seo, sono il 40,05%, i "follow" sono 59,95%: nonostante i siti mappati dalla ricerca siano "top", ricevono una grande quantità di link "nofollow", ma d'altro canto, hanno programmi di affiliazione molto diffusi, lavorano molto sulla comunicazione e sono siti per adulti, elementi che giustificano il nofollow.
Le ancore dei link sono prevalentemente testuali, 86,08%, poi d'immagine (10,18%), poi form e frames.

SERP feature per i siti top 100 @SEMrush
SERP feature per i siti top 100
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SERP - Search Engine Result Page, ovvero la pagina che restituisce il motore di ricerca per ciascuna ricerca. In testa ci sono le immagini, mentre i video sono ancora pochi: è però una scelta di Google legata al nostro Paese, all'estero la loro importanza viene considerata maggiore. La rilevanza delle top stories dipende dal fatto che i siti top 100 sono spesso riviste e giornali, e anche per questo la rilevanza delle ricerche locali (local pack, "ristorante icino a me", per esempio) è bassa.

Strumenti di sviluppo

Come sono costruiti i siti top? Hanno esigenze complesse e volumi di traffico molto elevati, quindi le scelte che hanno fatto possono essere un utile suggerimento per sviluppare siti ben costruiti.

Classifica dei CSM più utilizzati dai siti top 100 @SEMrush
Classifica dei CSM più utilizzati dai siti top 100
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CSM (Content Management System, il software di gestione dei contenuti installato sul server) - La maggioranta dei top 100, il 59%, usa sistemi proprietari, o comunque personalizzazioni non identificabili. Questo dipende dal fatto che le esigenze specifiche di questi siti non sono quelle realizzabili con piattaforme standard: meteo, gestione di registri elettronici, annunci, video. Il Csm secondo in classifica, molto staccato con il 7%, è WordPress, a dimostrazione che la piattaforma è adatta anche a supportare molto traffico ed esigenze complesse. Subito dopo c'è Adobe Experience Manager, che si presta a segmenti enterprise che mixano distribuzione di contenuti e personalizzazione dell'esperienza d'uso, per esempio banche, aziende di trasporto ferroviario, servizi streaming.

 

 

 

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