Entro il primo semestre 2018 sarà perfezionata l'acquisizione da parte di IGD-Immobiliare Grande Distribuzione Siiq S.p.A. (di seguito Igd) di 4 gallerie e un retail park per un valore complessivo di 187 milioni di euro (oltre oneri e imposte di trasferimento per circa 9,3 milioni di euro).
L'acquisizione riguarda le seguenti gallerie nei centri commerciali ex Eurocommercial Properties: Leonardo (Imola), Lame (Bologna), La Favorita (Mantova), CentroLuna (Sarzana). Le gallerie e il retail park acquisiti hanno una superficie totale locabile di 37.500 mq e fanno parte di quattro shopping centre e un retail park, con superficie totale locabile di 91.000 mq.
Sulla base dei contratti di affitto dei rami d’azienda e dei costi non recuperabili, stabilizzati e annualizzati, il portafoglio acquisito presenta un rendimento netto accrescitivo pari al 6,4%, e un rendimento netto accrescitivo pari al 6,8%.

Un'immagine della Corte del Gusto, la food court di Centro Leonardo a Imola.
Il nuovo spazio per bambini si inserisce nel porticato sottostante La Corte del Gusto

Porta a Mare: lavori finiti entro metà 2019

Igd proseguirà nel corso del 2018 i lavori relativi alla galleria Gran Rondò di Crema, sulla quale sono in via di realizzazione una media superficie aggiuntiva (già commercializzata) e un restyling esterno: completamento dei lavori entro la prima metà 2018.
Proseguono anche i lavori di Porta a Mare a Livorno, progetto per il quale Igd ha presentato una proposta di variante al progetto per ottimizzare gli spazi del comparto Officine Storiche, variante che ha comportato un nuovo iter urbanistico-amministrativo e un prolungamento dei lavori, la cui ultimazione è prevista nella seconda metà del 2019.
Dei complessivi 15.000 mq sono già stati commercializzati circa 4.500 mq e raccolte significative manifestazioni di interesse.

Claudio Albertini, AD di IGD Siiq S.p.a.

Passando ai risultati del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, Claudio Albertini, amministratore delegato di Igd, commenta: "il 2017 rappresenta il secondo esercizio del piano industriale 2016-2018 e gli eccellenti risultati che abbiamo approvato oggi evidenziano una piena coerenza con le previsioni comunicate al mercato, considerato che siamo in linea, e per alcuni obiettivi anche oltre, le attese di fine Piano. Ogni area del Gruppo ha contribuito positivamente, a partire dalla gestione attiva dei nostri asset che continuano ad avere un’elevata occupancy, performance commerciali positive e sui quali abbiamo registrato significativi upside al rinnovo dei contratti. L’attenzione alla qualità e attrattività dei nostri immobili, anche attraverso continui investimenti e nuove aperture come l’ampliamento di ESP a Ravenna, unita al mantenimento di un’equilibrata struttura finanziaria, ha consentito di mettere a segno una crescita del FFO per azione pari al +21,7% e dell’EPRA NNNAV per azione pari al +6,3%. Nel 2018, oltre a proseguire nell’esecuzione del Piano, ci concentreremo sul completamento dell’acquisizione in corso, con l’obiettivo di rafforzare la leadership italiana di Igd nella proprietà e gestione di immobili commerciali e incrementare ulteriormente i ritorni per gli azionisti".

Vediamo solo alcuni focus di bilancio.

ANDAMENTI OPERATIVI
Nel 2017 sono aumentate, per il quarto anno consecutivo, le vendite degli operatori nelle gallerie italiane, a conferma di un contesto macroeconomico positivo ma anche della attrattività del portafoglio.
Le vendite degli operatori nelle gallerie italiane del Gruppo hanno registrato un complessivo +4,3% (+1,3% escludendo gli effetti dell’ampliamento del centro commerciale ESP inaugurato il primo giugno 2017) con significativo incremento dei fatturati nel mese di dicembre, il migliore dal 2011 ad oggi.
Lieve calo negli ingressi (–0,5%) rispetto al 2016, dato sul quale hanno pesato i primi due mesi dell’anno. L'aggregato "servizi-cultura-tempo libero" e regalo registrano le migliori performance.
Igd ha sottoscritto 194 contratti tra rinnovi e nuove locazioni con un upside medio del +4,9%. L’occupancy media (gallerie e iper) è sostanzialmente stabile (96,8%).
In Romania i fondamentali dell’economia, in termini di consumi e andamenti retail della regione, continuano ad essere particolarmente brillanti e il riscontro sul portafoglio Igd si vede sul dato dell'occupazione spazi (96,4%) e dai rinnovi con aumenti (+2,1%).

RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI (FFO +21,7%)
I ricavi complessivi ammontano a 150,2 milioni di euro, +8,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, i ricavi da attività locativa, pari a 138,9 milioni di euro, hanno registrato un incremento del +5,8% con una variazione dovuta:
·  per 5,6 milioni di euro, ai maggiori ricavi sul perimetro non omogeneo;
·  per 1,8 milioni di euro alla crescita like-for-like (+1,5%) in Italia. Crescono le gallerie (+2,0%) e gli ipermercati sono in linea;
·  per 0,5 milioni di euro, ai maggiori ricavi like-for-like della Romania (+5,4%).

I ricavi da servizi (+11,7%) ammontano a 6,2 milioni di euro. I ricavi da trading del progetto Porta a Mare (5,1 milioni di euro) riguardano la vendita di 18 unità residenziali e relative pertinenze. Da segnalare che alla data di approvazione del bilancio sono stati sottoscritti contratti preliminari di compravendita di 15 ulteriori unità residenziali: il totale degli appartamenti venduti/impegnati ha quindi raggiunto il 90,7% del totale della superficie commerciale.

L’Ebitda della gestione caratteristica è pari a 101,2 milioni di euro, +6,7% rispetto al 31 dicembre 2016. Diminuisce ulteriormente l’incidenza dei costi operativi sui ricavi caratteristici e dunque l’Ebitda margin della gestione caratteristica si attesta sul 69,7%, in incremento di 40 punti base rispetto allo scorso anno. L’Ebitda caratteristico Freehold (relativo al perimetro immobiliare di proprietà) raggiunge il 79,2%, in crescita di 50 punti base.

L’incidenza della gestione finanziaria è in diminuzione (-18,2%) a 34,3 milioni di euro, nonostante l’incremento della Pfn media, dovuto agli investimenti nel periodo (tra cui l’ampliamento di ESP): il risultato è frutto delle recenti attività di liability management, oltre al decremento del nozionale e la chiusura di alcuni Irs. Come previsto nel Piano industriale, si conferma quindi il percorso di riduzione del costo medio del debito che a fine 2017 si attesta al 2,8% (vs 3,3% a dicembre 2016).
L’utile netto di competenza del Gruppo del periodo ammonta a 86,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 68,3 milioni dello stesso periodo del 2016 (+26,5%).
Il Funds From Operations (FFO) è pari a 65,6 milioni di euro, in crescita del 21,7% rispetto al 31 dicembre 2016, superando ampiamente gli obiettivi di crescita comunicati in occasione della semestrale 2017 (+20%).

 

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