Il formaggio vola alto: necessario l’uso del latte in polvere?

Il consumo di formaggio crescerà del 20% nei prossimi dieci anni. L’aumento del benessere in molti Paesi del mondo rappresenta un’importante opportunità per il sistema agroalimentare,Baldrighi e in particolare per quello lattiero-caseario. In questo contesto le cooperative italiane possono giocare un ruolo di primo piano. E in tale contesto si inserisce anche il dibattito Italia-Ue in merito alla legge n.138 del 1974, che vieta alle compagnie casearie con sede nel nostro Paese di usare particolari derivati, come latte in polvere e condensato, per la produzione di formaggi, yogurt e relativi prodotti. La Commissione europea ha chiesto a maggio di rivedere tale divieto. L’avvio di indagine è nato da “un reclamo da parte di una sezione dell’industria casearia italiana, che sostiene di essere stata penalizzata da tale legge”.
Si ribadisce al contempo che “tutti i prodotti italiani protetti dagli schemi di qualità europei (Igp, Dop, Stg), non sono interessati dall’indagine”, dal momento che la politica europea sulla qualità dei prodotti fornisce una specifica normativa per la loro produzione.Baldrighi

 

 

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