Il punto è: dove trovare nuove risorse

Gli opinionisti di Mark Up (da Mark Up n. 257)

A metà febbraio il rendimento dei Btp ha oscillato pericolosamente tra 220 e 240 punti base, ben al di sopra del riferimento su cui è stata costruita la legge di bilancio (180 punti), implicando, potenzialmente, una maggiore spesa per interessi e quindi necessità di aggiustamento dei conti. Cosa della quale non ci si (pre)occupa visto che servono già ulteriori risorse per 2,5 miliardi di euro circa, come da richiesta europea. Il Presidente del consiglio ha ritenuto necessario chiarire che per corrispondere alle richieste non verrà fatta una manovra “estemporanea”, eppure il ministro dell’economia ipotizza un intervento prima del Def, configurando, quindi, esattamente una manovra “estemporanea”. Tutto l’esecutivo è compatto nell’escludere manovre recessive; quello stesso esecutivo che, però, intende trovare le risorse aggiuntive per i tre quarti da maggiori entrate, cioè lotta all’evasione e aumento di tasse. Mi domando: c’era bisogno di una lettera da Bruxelles per potenziare la lotta all’evasione fiscale? Sembra che di colpo si sia scoperto che orafi e grossisti di cereali siano forti evasori, così che quello che fu bocciato per la gdo (evasione non dimostrata) possa andare bene per queste categorie. Ne dubito. Infine: aumentare, attraverso le accise, il prezzo di benzina, gasolio e sigarette, si può considerare un intervento non recessivo, ben ponderato e coordinato con le azioni di riforma favorevoli alla crescita? Se sì, chiediamo scusa ai governanti della prima repubblica (che ne fecero frequente, ancorché vituperato, uso).

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