Il volantino, un media del tutto nuovo

Il post Covid-19 vuole strumenti più smart e digital anche nelle promozioni. Arriva il flyer 2.0 (da Mark Up n. 289)

È un oggetto del tutto nuovo e nessuno, al momento, lo ha ancora incontrato. Eppure, è sempre lui, il caro, vecchio volantino della gdo. Considerato, forse ingenerosamente, un sorpassato strumento predigitale, in realtà è ancora un punto di riferimento per la spesa del 58% dei consumatori, come conferma l’ultima indagine Nielsen. E benché negli anni abbia perso un po’ di charme, rispetto alle possibilità offerte dal digitale, sta per rinascere sotto nuova veste. Ci farà giocare, informare, parlare in linea diretta con il nostro love-brand o con il retailer, scambiare pareri e recensioni. E usufruire di sconti e promozioni, ma questa volta personalizzati per ciascuno di noi.

 

 

Per introdurlo dobbiamo fare un accenno alle recenti vicende legate ai consumi. Siamo verso il termine della prima fase lockdown, periodo durante il quale il rapporto tra gdo e cliente è stato probabilmente falsato da alcuni elementi. È venuta meno la possibilità di scelta da parte del cliente, che ha selezionato il retailer in base alla vicinanza, alla possibilità di trovare meno code. Insomma, il rapporto tra cliente e retailer è stato, per un certo periodo, forse più utilitaristico che elettivo. Nella stessa fase si è verificato un altro cambiamento: la spesa alimentare è diventata un evento importante nella vita di tutti. Molti hanno cominciato a ottimizzare gli sforzi, coniugando la spesa online e quella fisica. L’eCommerce durante l’emergenza è stato una grande risorsa. Anche se non sempre ha potuto rispondere all’aumento delle richieste, s’è fatto conoscere meglio dai consumatori che hanno imparato a utilizzarlo. Con il lento ritorno alla normalità, i clienti si troveranno di nuovo nella condizione di poter scegliere. Torneranno alle preferenze e abitudini pre-Covid-19? Come mantenere e rafforzare la fedeltà dei consumatori conquistati durante la crisi? E, soprattutto, come ripartire con la pressione promozionale, leva per attirare i clienti e strumento fortemente richiesto dai brand?

Torna a fare capolino lo strumento principe della promozione commerciale: il volantino. Solo che sarà un oggetto del tutto nuovo, adeguato a far fronte alle nuove capacità dei clienti, più smart e digital. Il volantino 2.0, stampato su carta, è però un oggetto rivoluzionario perché, grazie a un mix di tecnologie innovative, dialoga con il nostro cellulare, permettendoci di collegarci con un nuovo ambiente digitale. Offre così al cliente un servizio efficace e aumentato, una prerogativa importante se si considera che il 65% dei clienti dichiara che si sposterebbe da un retailer all’altro se quest’ultimo potesse garantire una soddisfacente esperienza in questo ambito.

 

 

Vediamo concretamente come funziona seguendo, per esempio, Giovanna, impiegata quarantenne con due figli. Giovanna riceve a casa il volantino e trova, in prima pagina, l’invito a scaricare sul proprio cellulare la app dell’insegna. Facendolo potrà scoprire se ha vinto uno sconto del 50% sulla sua spesa o sul nuovo aspirapolvere dei suoi sogni. Per riuscirci dovrà solo inquadrare con il proprio telefono il Datamatrix Code stampato in prima pagina. A quel punto sarà riconosciuta dall’insegna e potrà cominciare la sua navigazione. Oltre a sapere sa ha vinto, sfogliando il volantino e inquadrando i prodotti con il cellulare, scoprirà che i biscotti preferiti dai suoi figli sono in promozione speciale, solo per lei. La marca le propone inoltre di provare un nuovo tipo di biscotti, in lancio in questo momento a un prezzo davvero speciale. Giovanna potrà metterli nella lista della spesa e proseguire la sua esplorazione scoprendo una nuova ricetta proposta dalla passata di pomodoro preferita, che acquista a metà prezzo, e anche giudizi e suggerimenti da parte di utenti che hanno già provato prodotto e ricetta. Completata la lista dei suoi acquisti, scoprirà l’ulteriore riduzione a lei riservata sul totale del conto. Riceverà un coupon digitale per il pagamento alla cassa che utilizzerà recandosi nel punto di vendita. E cosa farà Marco che non riceve a casa il volantino? Lo troverà nel negozio o potrà registrarsi tramite l’app per richiedere di riceverlo a casa. Rimane Rosanna, che non ha nessuna intenzione di armeggiare con il cellulare. Per lei quello stesso volantino rimane il caro vecchio appuntamento settimanale che continuerà a darle le informazioni a cui è abituata. Il volantino 2.0 si trasforma in uno strumento di marketing dinamico, un nuovo spazio multimediale e omnicanale. È uno strumento di informazione che resterà più a lungo nelle case dei consumatori e costituirà un potente acceleratore delle carte fedeltà e del loro utilizzo. A brand e retailer permetterà di profilare gli utenti e di tracciarne i comportamenti d’acquisto. Inoltre, consentirà di lanciare nuove promozioni e di conoscerne gli indici di conversione. La produzione e diffusione dei volantini sarà ottimizzata, eliminando le dispersioni e i costi relativi.

Questa razionalizzazione, che genera significativi vantaggi economici, pagherà pressoché interamente l’implementazione e gestione del nuovo strumento. Il volantino 2.0 è un vero e proprio new media: il suo costo si traduce direttamente in lead generation.

I vantaggi

Clienti

  • Il volantino diventa uno strumento interattivo all’interno della casa dei clienti
  • Valorizzazione della loyalty. I clienti percepiscono la ricompensa e il valore di essere fedeli all’insegna

Retailer

  • Volantino come nuovo spazio multimediale omnicanale
  • Strumento di comunicazione dinamico
  • Ottimizzazione degli investimenti grazie a tecnologie di stampa innovative e alla distribuzione controllata
  • Aumento del traffico in-store e della fidelizzazione
  • Migliore profilazione e interazione con i clienti

Brand

  • Nuovo canale per offrire promozioni personalizzate, anche in-store
  • Opportunità di cross-selling
  • Raccolta e utilizzo di dati profilati ad alto valore aggiunto

La carta è sostenibile

Per confrontarci con i tanti miti sulla carta diffusi tra i consumatori, è in corso di stesura una ricerca da parte di Altavia. Anticipiamo che i dati reali smentiscono molte percezioni. L’industria cartaria europea è guidata da modelli di approvvigionamento sostenibile e alti tassi di riciclo. La carta è naturale, rinnovabile e riciclabile: la lettura di un quotidiano cartaceo produce meno CO2 rispetto alla stessa lettura online. Le foreste europee crescono ogni anno: per ogni albero tagliato ne vengono piantati tre.

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