illycaffè per l’ottava volta tra le World’s Most Ethical Companies

Il premio offre un riconoscimento alle aziende che adottano strategie a lungo termine e che si impegnano per creare un cambiamento positivo all’interno delle loro comunità globali

Per l'ottavo anno consecutivo illycaffè è stata inserita nel 2020 World’s Most Ethical Companies, la lista compilata da Ethisphere Institute, leader globale nella definizione e sviluppo degli standard nell’ambito delle aziende etiche. La società, presieduta da Andrea Illy, è stata riconosciuta infatti come una delle migliori aziende etiche al mondo, unica italiana.

 

 

In totale, quest’anno sono state 132 le aziende che hanno ricevuto il riconoscimento di Ethisphere Institute, distribuite in 21 paesi e 51 settori industriali.

“Mantenere rigorosamente i più alti standard etici all’interno di una struttura aziendale è essenziale non solo per lo sviluppo della propria impresa e dell’intero settore, ma anche per contribuire positivamente al progresso della società in senso globale, alla salute del pianeta e al benessere delle generazioni a venire -ha commentato Andrea Illy, presidente di illycaffè. Siamo orgogliosi di fare parte della lista delle 2020 World’s Most Ethical Companies. Si tratta di un’ulteriore dimostrazione della coerenza del nostro modello di business e della capacità dei nostri manager di creare un contesto etico, elemento fondamentale per sviluppare un business model sostenibile che generi valore per tutti gli stakeholder.”

 

 

“Oggi i valori etici sono tra i driver più importanti per gli stakeholders -ha commentato l’amministratore delegato di Ethisphere Institute Timothy Erblich- e le aziende che si impegnano e mantengono le promesse in questo ambito anno dopo anno sono quelle che continueranno a crescere all’interno del loro settore.”

A ulteriore conferma dell’impegno già ampiamente dimostrato nei confronti della comunità globale del settore, illycaffè ha recentemente presentato Circolo illy, una piattaforma digitale per gli azionisti coinvolti nella catena di produzione del caffè, che include tra gli altri produttori, coltivatori, esportatori, agronomi, i quali possono ora avere accesso gratuitamente a informazioni volte a stimolare pratiche di coltivazione sostenibile e contribuire a diffondere la cultura della qualità sostenibile, della collaborazione virtuosa e della crescita.

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